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Trocini ordina: «Il Rende non deve guardare la classifica»

Trocini ordina: «Il Rende non deve guardare la classifica»
Photo Credit To pagina facebook ufficiale monopoli calcio

Il tecnico del Rende Bruno Trocini non si monta la testa e predica calma: «Dovremo lottare ancora tanto. Siamo pieni di esordienti in C, il primo sono io».

E’ una bel vedere la classifica del Rende. Posizione e punti conquistati del tutto o quasi insperati prima dell’avvio vero e proprio della competizione. In ottica salvezza, obiettivo fondamentale del club, i 20 punti fin qui raggruppati fanno ben sperare sulla permanenza nella categoria.

CONCRETEZZA. A Monopoli gli uomini di Trocini si sono dimostrati cinici ed ordinati: nuovo conseguimento del massimo risultato con il minimo sforzo. Quella di ieri è la quarta delle sei vittorie in questo campionato per 1-0. Le altre due, trionfi contro Akragas e Catanzaro, sono state sempre frutto di una singola rete di distacco (rispettivamente 3-2 e 2-1). Inoltre, considerando le sconfitte, a parte il 4-0 di Trapani, tutte decretate da un’unica marcatura di differenza (senza subire gol). «Sono tre punti importanti per la nostra classifica – puntualizza Trocini – e per come sono arrivati anche in virtù della sconfitta di Trapani e della forza del Monopoli. Il risultato è merito dei ragazzi che volevano cancellare la battuta d’arresto rimediata in Sicilia. La mia squadra dovrà lottare per ogni punto. E’ piena – ripete – di esordienti in Serie C, come me tra l’altro. Per cui sappiamo benissimo quale sia il nostro ruolo».

PIEDI PER TERRA. Ma gli obiettivi restano invariati o l’asticella, a fronte dei risultati, s’è alzata? «Dopo il Monopoli c’è il Matera, squadra fortissima. Noi non possiamo pensare diversamente dalla salvezza. Noi la classifica non la guardiamo. I ragazzi forse alla sosta potranno rendersi conto del nostro posizionamento. Sono convinto che ritorneranno i momenti difficili e noi abbiamo tanto da apprendere in questo campionato, tenendo i piedi saldi a terra». (Giulio Cava)

 

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