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Cosenza con un undici in grado di cambiare pelle. La probabile formazione

Cosenza con un undici in grado di cambiare pelle. La probabile formazione

Braglia ha annunciato degli accorgimenti che riguarderanno di certo gli uomini (gioca D’Orazio?). Sul modulo poche certezze, ma la possibilità di mutarlo in corsa. Ecco perché.

«Sono out Tutino e Caccavallo. Liguori? Non è partita inizialmente adatta a lui. Gigi è un esterno e non si può caricare di responsabilità il ragazzo in un match come questo». Braglia ha dato due indicazioni non da poco sul Cosenza che domani scenderà in campo a Lorenzon. Ad inizio della stagione sembrava dovesse essere un duello tipo Davide contro Golia, alla luce della classifica però le certezze si sono frantumate come un cristallo lasciato cadere a terra.

Sponda Cosenza sono 22 i convocati, nell’elenco figura anche l’attaccante della Berretti Azzinari che si accomoderà in panchina e vivrà dal campo un derby così sentito. Stesso discorso per Collocolo. Gli altri sono quelli di sempre.

Braglia ha imitato Trocini nel tappare perfino le crepe nei muri del San Vito: finestre oscurate, porte chiuse a doppia mandata ed esperimenti su esperimenti. Ha detto che cambierà qualcosa, chissà se negli uomini o nel modulo. La posizione di Statella potrebbe essere l’ago della bilancia e non è da escludere che lo stesso undici sia funzionale alla difesa a tre (3-5-1-1) e contemporaneamente al 4-4-1-1. Finora la base di partenza, per stessa ammissione di Braglia, è stata una retroguardia formata da due terzini e due centrali.

Una formazione snodabile vedrebbe Corsi e Pinna esterni bassi, con Dermaku-Idda a protezione di Perina. Statella e D’Orazio agirebbero da ali, Palmiero e Bruccini comporrebbero la diga in mediana e Mungo darebbe supporto a Baclet. Con una semplice rotazione in senso antiorario, Corsi potrebbe facilmente scalare a fare il quinto di centrocampo lasciando tre marcatori a difesa del pipelet andriese. E’ un’ipotesi valida anche per un accorgimento a gara in corso qualora il Rende prendesse il sopravvento nella zona nevralgica del campo. Un’altra idea, sempre con i medesimi protagonisti, vedrebbe Mungo arretrare a fare la mezzala e il duo Statella-D’Orazio alzarsi ai lati di Baclet. Al fischio d’inizio, ore 16.30, si alzerà il sipario e le carte saranno sul tavolo. Qualcuno, tuttavia, potrebbe aver nascosto l’asso nella manica: il vecchio caro 3-4-3 con Mungo e Statella esterni d’attacco e Pasqualoni al posto di Pinna dietro. (Antonio Clausi)

COSENZA (4-4-1-1): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Pinna; Statella, Palmiero, Bruccini, D’Orazio; Mungo; Baclet. A disp.: Saracco, Boniotti, Pascali, Collocolo, Loviso, Calamai, Trovato, Liguori, Mendicino, Azzinnari. All.: Braglia

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