Tutte 728×90
Tutte 728×90

Castrovillari e Rossano, dalla droga alle estorsioni: sette arresti della polizia [I NOMI]

Castrovillari e Rossano, dalla droga alle estorsioni: sette arresti della polizia [I NOMI]

La Polizia di Stato della Questura di Cosenza, in particolare personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rossano, con l’ausilio della Squadra Volante e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale, ha tratto in arresto Alfonso Ammirato di 34 anni, Giuseppe Abastante di 23 anni, Giuseppe Barbieri, di 23 anni, Mario Buontempo, di 27 anni, Massimo Manisco, di 34 anni, colpiti dall’ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Castrovillari Luca COLITTA perché responsabili del delitto di estorsione aggravata, continuata, in concorso e rapina, nonché Ammirato di lesioni personali, in danno dei  titolari di alcuni esercizi commerciali di Rossano. 

In particolare nello scorso mese di novembre una delle vittime richiedeva l’intervento degli uomini della Squadra Volante del Commissariato di Rossano per un’aggressione in atto nella sua attività commerciale nei suoi confronti e di un concittadino  al momento presente nel locale.

Nell’occasione la vittima denunciava delle richieste estorsive effettuate dall’Ammirato Alfonso, con minacce di morte. I due cittadini pachistani venivano brutalmente aggrediti con calci e pugni tanto da dover ricorrere alle cure mediche presso il locale Pronto Soccorso.

Le successive attività d’indagine sull’accaduto, curate dal personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Rossano, consentivano di ricostruire altri episodi estorsivi, subiti nel corso del tempo e seguiti da danneggiamenti all’attività commerciale.

Le risultanze investigative venivano trasmesse alla Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal procuratore capo Eugenio Facciolla, e dal pm Simona Manera, che richiedevano le opportune misure cautelari al gip presso il Tribunale di Castrovillari.

Gli stessi, riconosciuti responsabili materiali delle richieste estorsive e delle lesioni, sono stati tratti in arresto presso le rispettive abitazioni e tradotti, dopo le formalità di rito presso la casa di reclusione di Castrovillari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’INDAGINE DI CASTROVILLARI. Nella giornata di ieri personale del Commissariato di PS di Castrovillari, collaborato da unità della Squadra Cinofili di Vibo Valentia,  ha eseguito due ordinanze di misura cautelare personale in carcere a carico dei cittadini albanesi Fabian GJERGJI (Albania, 21.07.1989) e Klesti QOSE (Albania, 07.06.1988).

Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip del Tribunale di Castrovillari, Carmen M. R. Ciarcia, su richiesta del titolare dell’attività d’indagine Sostituto Procuratore della Repubblica Valentina Draetta.

La complessa attività d’indagine – condotta dagli uomini del Servizio di Polizia Giudiziaria del Commissariato di PS di Castrovillari – ha consentito di raccogliere rilevanti elementi probatori a carico degli arrestati in ordine ai reati di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo eroina e marijuana.

L’odierna operazione di Polizia rappresenta la conclusione di una articolata attività investigativa scaturita dall’approfondimento di pregressi e corposi elementi investigativi emersi nel corso della parallela indagine, culminata, ad inizio dell’anno in corso, nell’arresto di 8 soggetti nell’ambito dell’operazione denominata “Black Horse”.

Dalle evidenze investigative è emerso che i due arrestati conducevano, organizzavano e gestivano l’approvvigionamento, il trasporto e la distribuzione di grosse quantità di sostanza stupefacente nell’hinterland castrovillarese.

Si ritiene che i due albanesi, avvalendosi di una collaudata rete operativa sedente nel territorio del Salento, ma operante sull’intero territorio nazionale, rappresentassero il punto di riferimento, in loco, dello spaccio di sostanza stupefacente proveniente dall’area balcanica.

L’attività d’indagine – condotta avvalendosi dell’utilizzo di sofisticate apparecchiature tecniche per il monitoraggio audio e video nonché attraverso i più tradizionali servizi di pedinamento ed osservazione – ha consentito di rinvenire e porre in sequestro un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, in specie: sostanza stupefacente del tipo eroina per un peso complessivo loro di grammi 526; sostanza stupefacente del tipo canapa indica “marijuana”  per un quantitativo complessivo lordo di circa 3 kg.

Peraltro, a seguito di perquisizione locale e personale, effettuata nel corso dell’esecuzione delle suesposte ordinanze di custodia cautelari, veniva rinvenuto, occultato in un elettrodomestico in disuso, un ulteriore, ed ingente, quantitativo di eroina.

Dagli esiti dell’attività d’indagine non si escludono nuovi ed ulteriori sviluppi rivolti all’individuazione di soggetti responsabili del più alto livello collegato al “traffico” di sostanza stupefacente sulla rotta balcanica.

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it