Rende Calcio

Rende, che tonfo. Il Catania di Lucarelli fa tris al Lorenzon (0-3)

Curiale e una doppietta di Ripa puniscono i biancorossi. Nel momento migliore del Rende gli etnei passano. Poi i siciliani dilagano. Secondo sconfitta consecutiva per gli uomini di Trocini. 

RENDE. Il Catania sbaraglia il Rende. Per la squadra di Bruno Trocini è la seconda sconfitta consecutiva. Cade l’imbattibilità casalinga che durava dalla lontana partita di Siracusa di due mesi fa. Squadra forte, tecnicamente e fisicamente superiore e cinica quella di Cristiano Lucarelli. I biancorossi sono durati solo 25 minuti (come ad Andria) dove hanno collezionato una serie di occasioni andate in fumo. Bene l’approccio, dunque, pessima la continuità per i restanti minuti di gioco.
Come nel precedente turno, in terra pugliese, molti interpreti del gioco rendese erano giù di tono. Parliamo del regista Momo Laaribi, del motore mancino Blaze, ma anche gli attaccanti erano mentalmente assenti. Solo Viteritti tirava su la carretta sul settore di destra. Il Catania ha mostrato il cinismo da grande squadra. Non ha imposto un gioco tronfio, ma ha gestito gli errori e le imprecisioni del Rende punendo con le punte quando arrivavano a tiro di Forte.
CRONACA. Squadre a specchio, Rende e Catania scendono sul terreno di gioco con lo stesso modulo. In casa Rende confermato tutto il pacchetto arretrato dal portiere Forte al terzetto di Sanzone, Porcaro e Pambianchi. A centrocampo le novità: torna dal primo minuto Viteritti al posto di Godano, mentre nel mezzo ai lati di Laaribi agiscono Franco e Rossini. Completa Blaze sulla sinistra. In avanti tandem Actis Goretta-Ricciardo. Fronte Catania: Lucarelli giunge con le emergenze. Indisponibili Blondett, Lodi, Russotto, Rossetti e Di Grazia, mentre recupera in extremis Caccetta e Biagianti che siedono in panchina. Sono Ripa e Curiale i cardini offensivi etnei. Presente in tribuna il tecnico della Reggina Agenore Maurizi, tra l’altro prossimi avversario del Rende.
Non accade nulla nei primi dieci minuti di gioco non tanto perché le squadre preferiscono studiarsi, ma più che altro le iniziative dei due registi, Laaribi e Bucolo vengono troncate dai marcatori avversari. La prima versa occasione capita al Rende che al 13’ con un tiro di Franco impegna Pisseri che devia con qualche problema. E’ più propositivo il Rende, al 20’ Goretta, servito da Blaze, scarica il destro in porta, ma Pisseri blocca, questa volta, senza affanni. Due minuti dopo, Viteritti da terra serve Rossini che devia subito in porta, ma Tedeschi devia sul fondo. Noi vi diciamo che il tocco c’è stato, ma il signor Massimi di Termoli non ha concesso il calcio d’angolo, ma il tocco era evidente. Passano cinque minuti e sono ancora pericolosi i biancorossi. Viteritti dalla destra fa giungere il pallone sui piedi di Ricciardo che, dalla linea di fondo, si gira e tira in porta. Pisseri è attento e para. Il primo acuto etneo perviene al 28’. Mazzarani raccoglie un pallone ribattuto da Pambianchi, ma il suo tiro termina alto.
CINISMO ETNEO. Nel momento migliore del Rende il Catania si porta in vantaggio. Mazzarani serve con un filtrante Curiale che, sfruttando una breccia tra le linee difensive rendesi, supera Forte con un chirurgico e beffardo piazzato. Non accade nulla fin al 40’ dove Laaribi batte un calcio di punizione dalla destra. La palla sorvola l’area di rigore e per ben tre volte altrettanti calciatori del Rende sfiorano la sfera sprecando una buona occasione per pareggiare i conti con il Catania. 5 giri di lancette d’orologio più tardi, Franco impegna severamente Pisseri con un tiro ravvicinato. Dal successivo calcio d’angolo (il primo della gara), svetta nuovamente l’estremo difensore etneo smanaccia lontano. Per quanto riguarda il gioco. Il Rende è il solito. La manovra pende su Laaribi, gli esterni e i traversoni dei difensori laterali (Sanzone e Pambianchi). Però alcuni interpreti sono sottotono, come Laaribi e Blaze. Il primo è contratto, mentre Blaze non spinge con la dovuta intensità. Mentre sorprende Viteritti che è il perno laterale da cui sono arrivate le principali azioni del primo tempo del Rende.
RIPA DI RIGORE. Al Catania occorrono 8 minuti per trovare il raddoppio. Fanno tutto gli attaccanti. Prima Aya viene atterrato in area, Massimi concede il penalty. Dagli undici metri Ripa realizza con Forte che aveva intuito l’angolatura. Dopo il gol, la squadra di casa non si è mostrata pericolosa. Trocini ha tolto Viteritti, buona la sua gara, inserendo Godano (calciatore più offensivo). Il Catania, in vantaggio di due gol, ricerca il controllo della gara con la tranquillità da grande squadra. Lucarelli al 17’ ha inserito maggiore esperienza con Biagianti e Caccetta che hanno preso rispettivamente i posti di Bucolo e Fornito.
TRIS ETNEO. Al 26’ st Ripa cala il sipario sul Lorenzon. Mazzarani sfugge a Pambianchi e con l’ausilio di Semenzato libera al tiro Ripa che, davanti a Forte, trafigge per la terza volta (seconda personale) la porta biancorossa. I padroni di casa si animano nel finale. Vivacqua, servito da Godano, riscalda i guanti di Pisseri. Per il Rende è notte fonda. (Giulio Cava)

Il tabellino

RENDE (3-5-2): Forte 5,5; Sanzone 6, Porcaro 5,5, Pambianchi 5,5; Viteritti 6,5 (15’ st Godano 5,5), Rossini 5 (40’ st Felleca sv) , Laaribi 5, Franco 5,5 (31’ st Boscaglia sv), Blaze 5; Actis Goretta 5 (40’ st Modic M. sv), Ricciardo 5 (31’ st Vivacqua sv). A disp.: De Brasi, Germinio, Coppola, Marchio, Piromallo, Calvanese, Modic A.. All.: Trocini 5,5.
CATANIA (3-5-2): Pisseri 6,5; Aya 6,5, Tedeschi 6, Bogdan 6; Semenzato 6,5, Mazzarani 6,5, Bucolo 6 (17’ st Biagianti 6), Fornito 6 (17’ st Caccetta 6), Marchese 6; Ripa 7 (27’ st Correia sv), Curiale 6,5 (40’ st Esposito sv). A disp.: Martinez, Djordjevic, Lovric, Manneh, Correia. All.: Lucarelli 6,5.
MARCATORI: 29’ pt Curiale (C), 9’ st Ripa su rigore (C), 26’ st Ripa (C).
ARBITRO: Massimi di Termoli.
NOTE. Campo in condizioni precarie di gioco a causa, anche, della pioggia battente. Spettatori: 527 presenze totali di cui 114 abbonati, 413 paganti per un incasso di 2422 euro compreso quota abbonati. Ammoniti: Franco (R), Curiale (C), Fornito (C), Bucolo (C), Rossini (R). Angoli: 2-2. Recupero: 2’ pt – 3’ st.

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Redazione Cosenza Channel

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