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Statella, nuove sirene dalla B. La Ternana fa sul serio, il Cosenza nicchia

Statella, nuove sirene dalla B. La Ternana fa sul serio, il Cosenza nicchia

Statella è in scadenza di contratto, il pallino è come un anno fa nelle mani di Guarascio. Gli umbri mettono sul tavolo un accordo fino al 2020 e al Marulla il progetto tecnico è cambiato…

Per Giuseppe Statella (‘88) si ripropone il solito dilemma di gennaio perché davanti a lui si sono spalancate nuovamente le porte di un’ascensore che porta al piano superiore. Una stagione fa il Benevento fece di tutto pur di portarlo sul Sannio (e alla luce dei risultati dei giallorossi è probabile che il calciatore si stia mangiando le mani, ndr), adesso ci sono Pro Vercelli e Ternana a fare sul serio.

I piemontesi, club in cui ha militato prima di vestire il rossoblù, gli fanno la corte da un po’, ma nel caso specifico non legherebbero l’operazione a quella di Alessandro Polidori (‘92) che piace a Trinchera. Vorrebbero il calciatore e basta. Gli umbri, invece, hanno fatto già intendere che sul tavolo è pronto un contratto di due anni e mezzo scatenando una serie di attente riflessioni da parte del ragazzo e di chi ne cura gli interessi.

Statella è in scadenza di contratto e all’orizzonte non c’è l’intenzione da parte di via degli Stadi di procedere ai rinnovi, in più nel 3-5-2 di Braglia gli esterni offensivi vivono momenti particolari al punto che il capocannoniere del Cosenza 2016-2017 è stato adattato a giostrare da mezzala. Questi pensieri sono finiti sul tavolo del presidente Guarascio che ha chiaramente in mano il pallino del gioco. A differenza di un anno fa, tuttavia, le carte in tavola sono cambiate e solo una è rimasta uguale. Quella di Statella, che ha lasciato trapelare di voler dare ancora priorità ai Lupi. Stavolta, tuttavia, è a scadenza e davanti a lui ci sono un accordo fino al 2020 e la Serie B.

Di base Trinchera non vorrebbe toccare il reparto dei centrocampisti, ma un’eventuale partenza di Statella porterebbe inevitabilmente delle novità in mezzo. Si virerebbe su un interno di centrocampo di ruolo che si giocherebbe il posto con Calamai e Bruccini, ad oggi alfieri intoccabili di Palmiero. (Alessandro Storino)

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