Cosenza Calcio

Questione Marulla: le cause, le soluzioni, i tempi

Lo stadio del Cosenza è finito nell’occhio del ciclone dopo le dichiarazioni di Braglia. L’assessore Vizza ha spiegato cosa servirebbe fare ed aggiunto che la famosa convenzione mai firmata in questo caso non c’entra nulla.

Le condizioni del “San Vito-Marulla” non lasciano tranquilli, anzi. Piero Braglia nel post-gara di Cosenza-Trapani ha spostato l’attenzione sul manto erboso che tale non può definirsi. E’ un ritornello sentito decine di volte e proposto sistematicamente da ogni allenatore che ha guidato i rossoblù negli ultimi 10 anni almeno. Pertanto, novità da questo punto di vista non ce ne sono.

In un lungo articolo, questa mattina il “Quotidiano del Sud” ha cercato di analizzarne i motivi, sottolineando come siano tanti e incrociati tra loro. L’assessore Carmine Vizza ieri pomeriggio è intervenuto durante la trasmissione Replay in onda su Ten ed ha sottolineato: «In 50 anni questo terreno di gioco non è mai stato rigenerato. Si è andati avanti con gli interventi ordinari perché soddisfacevano le esigenze e non si è pensato ad altro. Il trascorrere del tempo, però, è inesorabile, tutto si usura e ora serve un intervento straordinario, che è compito dell’amministrazione. Bisogna solo organizzarsi e fermare ogni attività su quel terreno per almeno tre mesi. Tutto sta a trovare il momento giusto e a far collimare le esigenze di tutti. Se dovessimo ricevere un aiuto dal Cosenza calcio, sarebbe chiaramente gradito».

Negli anni il prato del Marulla è stato interessato solo da interventi rivolti alla semina e alla concimazione. Gli strati di concime accumulatisi con il tempo hanno portato all’accumulo di una decina di centimetri di terra compatta e melmosa che, adesso, non consente più alle radici di scendere fino in fondo ed essere forti. Al Sanvitino, con l’intervento fatto di recente a spese di Guarascio, le radici sono arrivate a 12 centimetri, quelle del San Vito-Marulla sono solo di 2 centimetri, per cui non attecchiscono più. Inoltre ne risente anche il drenaggio dato che la zolla di melma ferma o ritarda il processo. Il risultato è che, pur intervenendo più volte (gli addetti comunali presenti allo stadio svolgono giornalmente un lavoro immane), quando le condizioni meteo sono proibitive, come avviene durante l’inverno, basta poco per tornare al punto di partenza.

Il rimedio, quindi, è la rigenerazione che al Sanvitino ha già dato i suoi frutti. Io procedimento consiste nel forare tutto il campo, seminare, concimare e utilizzare prodotti che sul terreno di gioco non sono mai (o quasi mai negli anni) stati utilizzati: azoto liquido, potassio, funghicidi, vermicidi e tutti quei prodotti che servono per consentire lo scioglimento della patina di melma di 10 centimetri e la rigenerazione della terra in modo da favorire un forte radicamento dell’erba. Per portatre a termine i lavori servirebbero almeno tre mesi in cui dovrà essere interdetta ogni attività sul terreno di gioco.

Vizza, infine, chiarisce la questione della convenzione mai stipulata tra comune e Via degli Stadi. «C’è in progetto la costruzione del nuovo stadio che sta portando avanti il sindaco Occhiuto con BFutura – ha concluso l’assessore dal Quotidiano del Sud – si tratta di un intervento pubblico, e l’accordo con un privato, come può essere la famigerata convenzione, avrebbe rappresentato un intralcio burocratico. Per cui la questione convenzione a suo tempo è stata sospesa. Il discorso verrà ripreso appena possibile. Tra l’altro devo dire che per gli interventi di ordinaria manutenzione lo stesso Guarascio è spesso intervenuto con la semina e la concimazione. Purtroppo non basta più, ma la rigenerazione, ripeto, è manutenzione straordinaria e spetta all’amministrazione».

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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