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Orlandi: «Cosenza, non mi aspettavo Perina alla Samb. Saracco è pronto, su Zommers…»

Orlandi: «Cosenza, non mi aspettavo Perina alla Samb. Saracco è pronto, su Zommers…»

L’ex preparatore dei portieri del Cosenza Orlandi parla dell’avvicendamento tra i pali e del nuovo arrivato in maglia rossoblù. «Perina è cresciuto anche grazie alla competizione con Saracco».

Federico Orlandi adesso è il responsabile dei portieri dell’Olbia, ma negli ultimi quattro anni ha ricoperto lo stesso incarico al Marulla. Ha visto crescere Saracco ed ha consentito a Perina di diventare uno dei migliori pipelet della categoria. Dalla Sardegna ha seguito la trattativa che ha portato l’ex numero uno dei Lupi alla Sambenedettese. «Non me lo aspettavo – ha detto il vecchio preparatore rossoblù dalle colonne del “Quotidiano del Sud” – e sono rimasto sorpreso da questo trasferimento. Un periodo di appannamento può capitare, poco male».

Orlandi poi parla delle differenze tra i due calciatori, evidenziando come caratterialmente siano molto distanti uno dall’altro. «La cosa ovviamente influisce su tutto il resto, specialmente sull’approccio alla gara – continua – Umberto lavora più sulla tecnica ed è un calcolatore. Pietro, invece, sente molto la partita ed è istintivo». Un anno fa di questi tempi si discuteva se mandare o meno in prestito Saracco, a distanza di dodici mesi c’è finito il collega più esperto. «Il calcio è strano e un avvicendamento era qualcosa di inimmaginabile. Perina con me ha reso sempre tantissimo, ma il merito è anche di chi lo ha sempre stimolato in allenamento dando vita ad una sana rivalità».

«Non ho dubbi ad ammettere che Saracco sia stato penalizzato proprio dal rendimento del suo compagno e che io lo abbia tutelato sia con i vertici societari che in ogni sessione di mercato – aggiunge Orlandi – Mi ha chiamato prima di Natale ed era molto carico. Gli faccio un grande in bocca a lupo, ma sappia che il difficile arriva sempre nella partita successiva e che la gente si aspetta tanto da lui».

A fungere da dodicesimo c’è Kristaps Zommers, elemento che a Parma perse il posto quando i ducali incrociarono Frattali, altra vecchia conoscenza di Orlandi e degli assidui frequentatori del Marulla. «E’ un giovane di prospettiva – chiude – L’ho visto solo tramite dei filmati relativi all’anno scorso perché a Pordenone non ha giocato».

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