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Rende, col Francavilla un punto che muove la classifica (0-0)

Rende, col Francavilla un punto che muove la classifica (0-0)

Il pareggio è figlio di una gara orfana di emozioni che rispecchia uno 0-0 opaco che sta meglio al Rende. Godano nel finale sfiora il blitz.

Torna con un punto che consolida momentaneamente (in attesa del risultato del Matera) il quinto posto biancorosso. Una partita a tratti dominata dalla noia. In campo, le due squadre si sono opposte con lo stesso modulo e con caratteristiche strutturali simili. Dunque, una gara orfana di emozioni che rispecchia uno 0-0 opaco che sta meglio al Rende, mentre la Virtus è costretta a rassegnarsi ancora una volta per la mancanza di vittorie.

CRONACA. Trocini opera i cambi dovuti in difesa. Dovuti per l’assenza di Porcaro al centro del dispiegamento difensivo biancorosso. Cuomo prende le redini della zona centrale, ai suoi lati giostrano Sanzone e Marchio. A centrocampo Gigliotti gioca da interno al posto di Rossini, mentre in avanti Ricciardo la spunta su Ferreria. Mister D’Agostino opera una mini rivoluzione. Tanti cambi nella formazione bianco-azzurra smembrata dalle partenze di gennaio. Parliamo di calciatori dal calibro di Saraniti (al Lecce), Abruzzese, Buono, Aiyna, Valotti. Di contro l’allenatore del Villa si è affidato a Parigi in avanti e a Biason a centrocampo.

Il valzer (scadente) delle emozioni viene aperto da Actis Goretta al 10′ con una conclusione da dimenticare. Dopo una parentesi temporale di agonia emotiva (dovuta ai ritmi blandi della disputa) perviene la scossa del Villa. Al 28′ i padroni di casa fanno tremare la porta dell’esordiente De Brasi. Parigi, servito, incorna di testa sfiorando il gol. L’estremo difensore calabrese interviene al 40′ su un potente tiro di Martinez: il centrocampista bianco-azzurro impensierisce l’undici di Trocini con una bella semi rovesciata dal limite. Passano tre minuti d’orologio e lo stesso Martinez ci riprova, questa volta con una rovesciata, ma il tiro non è un granché e De Brasi blocca senza problemi.

Si va nei secondi 45 minuti. Il Villa cerca di farla da padrone cercando di egemonizzare la pratica. Tuttavia, il gesto, nobile nell’intento, resta una rappresentazione immaginaria nella mente dei calciatori della Virtus. Nel concreto la manovra è scoordinata, meccanicamente pesante, fumosa, ed il Rende non ha problemi a difendersi. Al 23′ st Goretta prova la rovesciata, ma dell’azione acrobatica il centravanti rendese non avrà di che vantarsene. D’Agostino non vuole restare ancora una volta con il bicchiere mezzo vuoto e inserisce linfa fresca, tra cui Partipilo e Madonia. Al 26′ Demoleon, un altro entrante, prova la botta, ma un difensore ospite respinge. Salgono i ritmi dei padroni di casa. Madonia mostra la sua esperienza cercando di inoltrarsi nella muraglia biancorossa con la dinamicità dei movimenti. Al 35′ riesce a saltare il diretto avversario inseguendo il gol con un tiro ad effetto, ma la traiettoria non trova la porta, ma il fondo. Ma è il Rende ad avere l’azione più insidiosa della partita biancorossa. 38′ Godano esegue l’ennesima acrobazia e quasi trova il gol, negato dal provvidenziale intervento di Biason sulla linea. L’ultimo sussulto spetta al Villa al 46′ con Partipilo che sfiora di un soffia il montante alto della porta di De Brasi. Lo 0-0, dopo questa occasione, si protrae fino alla fine. (Giulio Cava)

Virtus Francavilla (3-5-2): Saloni; Sbampato (Demoleon dal 26’ st), Prestia, Pino; Albertini, Agostinone, Biason, Folorunsho, Martinez; Sicurella (Partipilo dal 12’ st), Parigi (Madonia dal 23’ st). A disposizione: Albertazzi, Colonna, De toma, Demoleon, Anastasi, Viola, Partipilo, Di Nicola, Arfaoui, Triarico, Mastropietro, Madonia. All. D’Agostino
Rende (3-5-2): De Brasi; Sanzone, Cuomo, Marchio; Godano, Franco, Laaribi, Gigliotti (18′ st Boscaglia), Blaze; Actis Goretta (40′ st Vivacqua) Ricciardo (23’ st Ferreira). A disposizione: Polverino, Viteritti, Pambianchi, Piromallo, Germinio, Coppola, Felleca, Novello, Calvanese. All. Trocini
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco.
Note: 878 spettatori di cui circa 20 giunti da Rende; incasso 4905 euro. Ammoniti: Biason (V), Godano (R).

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