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Due arresti per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale

Due arresti per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale

L’operazione è scattata a margine di un’attività di appostamento ed osservazione. Sorpreso un assuntore di sostanza stupefacente, la polizia ha fatto irruzione nella casa dei pusher.

La Polizia di Stato continua nella sua azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti con controlli straordinari del territorio ad alta densita criminale. I predetti controlli straordinari, nella tarda serata di ieri, hanno permesso a personale in servizio presso il Commissariato di Rossano, diretto dal Commissario Capo dr. Giuseppe Massaro, di arrestare in flagranza di reato due persone: C. D. classe 1986, già agli arresti domiciliari per analogo reato, e D. A. classe 1996, entrambi per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, mentre il primo anche per resistenza a P.U. e violazione degli obblighi degli arresti domiciliari.  Nella stessa circostanza venivano denunciate altre due persone per concorso nell’attività di spaccio di sostanza stupefacente: P. A. classe ’85 e S. G. classe 88.

In particolare a seguito di attività di appostamento ed osservazione, il citato personale sorprendeva un assuntore di sostanza stupefacente – di seguito segnalato all’Autorità Amministrativa – mentre accedeva all’interno dell’appartamento degli arrestati. Gli operatori di Polizia, dopo aver vinto la resistenza di C. D. che con violenza cercava di impedire l’accesso nell’abitazione, effettuavano immediatamente una perquisizione domiciliare, a seguito della quale, unitamente agli arrestati e ai due denunciati. rinvenivano 9 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e altro materiale utile per il confezionamento in dosi della sostanza.

All’ingresso degli operatori di Polizia uno degli arrestati cercava di occultare, in un cassetto della stanza da letto, il bilancino di precisione ed il materiale utile al confezionamento in dosi della sostanza con l’aiuto dei due denunciati che cercavano di nascondere i suoi movimenti dalla vista degli agenti.

Tutte le predette persone venivano accompagnate presso il Commissariato di Rossano per le formalità di rito e visti gli evidenti elementi di reità raccolti, veniva disposto per C. D. la traduzione presso la Casa Circondariale di Castrovillari, mentre per D. A. gli arresti domiciliari. Gli altri due soggetti venivano deferiti all’A.G. per concorso nell’attività di spaccio di sostanza stupefacente.

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