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Ramos contro il suo passato: «A Caserta esperienza top, ma c’è solo il Cosenza»

Ramos contro il suo passato: «A Caserta esperienza top, ma c’è solo il Cosenza»

Ramos, che realizzò un gol contro i Lupi con la maglia dei campani, sottolinea: «Non abbiamo alcun problema. Una squadra che si esprime come lo facciamo noi, non ne ha».

Juan Ramos domenica si ritroverà contro non solo la sua ex squadra, con la quale segnò un gol al Cosenza, ma anche il terzino sinistro di cui sostanzialmente ha preso il posto in maglia rossoblù: Pinna. Per l’esterno uruguaiano non sarà, pertanto, una sfida come le altre.

«Non c’entra quello che è stato – ha detto Ramos – io ora gioco per il Cosenza e sono contento di essere qui: sono sceso di una categoria per giocare e lo sto facendo. Impossibile però negare che Caserta sia stata un’esperienza meravigliosa. lì ho lasciato tantissimi amici. Sono legato a quella maglia da tanti bei ricordi, è stata un’annata più positiva del previsto perché, ai playoff, siamo usciti soltanto per mano di una squadra come l’Alessandria (1-1 all’andata, 3-1 per i grigi al ritorno)».

Sul ruolo da occupare in campo, non ci sono dubbi di alcuna sorta. «Ho sempre giocato sull’out difensivo, sia a quattro che a cinque, da inizio carriera: l’anno scorso, a Caserta, giocavamo con questo stesso modulo – aggiunge Ramos – Non ho mai pensato di fare l’esterno offensivo, penso che il quarto di difesa ed il quinto di centrocampo siano i ruoli a me più congeniali, sembrano quasi cuciti su misura».

I Lupi vengono da quattro pareggi consecutivi, anche se la striscia di imbattibilità è arrivata a quota undici. «Sono convinto che la squadra abbia disputato un’ottima gara con la Reggina – spiega Ramos -semplicemente stiamo raccogliendo meno del seminato. Quali sono i problemi del Cosenza? Non ce ne sono, una squadra che gioca così non ha problemi, è evidente. Ora abbiamo la testa alla partita di Caserta, ma credo che la nostra rosa sia adatta ad entrambe le competizioni: siamo un gruppo estremamente unito, come dimostrato a Lecce».

Ramos, infine, non è preoccupato nemmeno della sterilità realizzativa mostrata dagli attaccanti. «Loro lavorano sulle capacità offensive e sulle abilità di calcio, a noi però tocca servirgli palloni giocabili ed adatti alle caratteristiche che conosciamo».

 

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