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Braglia: «E’ andato male solo il risultato»

Braglia: «E’ andato male solo il risultato»

Il tecnico del Cosenza Piero Braglia soddisfatto della prestazione dei suoi: «La Viterbese si difendeva in dodici. Il 3-4-3 è il modulo che conosco meglio, abbiamo ragazzi che possono arricchirci molto».

Piero Braglia difende la sua squadra in sala stampa. Per lui il Cosenza ha disputato una buona partita e il suo giudizio, visto gli applausi del Marulla dopo il 90’, è condiviso da molti fan rossoblù. «E’ andato male solo il risultato e non la partita – ha detto in sala stampa nel post partita – Nel primo tempo potevamo fare quattro reti, ma al primo errore prendi gol. Anzi se segnava Jefferson andavamo sotto: il colmo».

L’analisi di Braglia entra nel merito della gara contro la Viterbse. «Loro si sono difesi in dodici, ma della mia squadra sono contento. Abbiamo fatto un grande primo tempo, il migliore da quando sono io l’allenatore, ed era normale che poi calassero alla distanza. Chi pensava che fosse facile qualificarsi, sbagliava. Io sono pienamente soddisfatto, perché abbiamo trovato spazi e saltato l’uomo. Nella ripresa abbiamo inserito un altro attaccante per liberare Okereke sulla destra: abbiamo la coscienza apposto».

Da qui si andrà avanti con il 3-4-3. «Questo modulo l’ho sempre fatto e lo conosco molto bene – chiude Braglia – All’inizio ho cercato di cambiare il meno possibile con il 4-2-3-1, poi abbiamo scelto il 3-5-2 con cui adesso creiamo poco. Adesso, con un solo allenamento alle spalle, abbiamo fatto bene con la nuova sistemazione. Tutinio e Okereke erano stremati, ma sono ragazzi che possono arricchirci molto insieme a Mungo. D’Orazio esterno alto? Gliel’ho chiesto, ma si trova meglio a partire da dietro anche se una volta partiva più avanti».

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