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Corigliano, il ds Siciliano: “La squadra non teme nessuno e deve puntare sempre alla vittoria”

Corigliano, il ds Siciliano: “La squadra non teme nessuno e deve puntare sempre alla vittoria”

Nell’amichevole contro la Berretti del Rende, mister Andreoli ha provato la squadra in vista della sfida interna contro il Comprensorio San Lucido. A riposo Barilari e Viteritti. Mancherà certamente Accardo, appiedato dal Giudice Sportivo.

 

Nell’amichevole tenutasi oggi pomeriggio sul campo della Pro Cosenza, contro la Berretti del Rende, mister Andreoli ha potuto testare le condizioni dei suoi ragazzi in vista del prossimo turno di campionato che vedrà, sull’erbetta del “Città di Corigliano”, i padroni di casa opposti al San Lucido. Il tecnico della capolista del girone A di Promozione ha mandato in campo, ad inizio gara, Martinez, Itri, Catapano e Rinaldi davanti alla porta difesa da Caruso, mentre ha affidato la mediana ai “soliti noti” Tricarico, Foderaro e Leta, schierando in avanti Piemontese (nella ripresa sostituito da Covelli), Varriale e Concialdi. Soluzione “mancante” di un under, per mister Andreoli, che solitamente utilizza De Marco in campo, come si è visto nelle ultime uscite. I biancoazzurri, per la cronaca, hanno segnato tre gol per tempo, con Varriale, Leta e Piemontese nei primi quarantacinque minuti e tripletta di Concialdi nella ripresa. All’amichevole non hanno preso parte Barilari (influenzato) e Viteritti (infortunato), mente Accardo ha giocato solo uno spezzone poiché squalificato per il prossimo turno. «Ormai dobbiamo considerare queste cinque gare che mancano come se fossero tutte finali», ha riferito a fine gara il ds biancoazzurro, Angelo Siciliano, che dall’alto della sua esperienza, con annessi tornei vinti, fa poi anche notare che «il Corigliano deve andare in campo sempre con la massima cattiveria agonistica possibile, poiché ogni avversario viene ovviamente rispettato al massimo, ma la squadra non teme nessuno e deve puntare sempre alla vittoria. Abbiamo un obiettivo finale – chiosa Siciliano – e dobbiamo centrarlo per rispetto verso la società, che ha fatto grandi sacrifici, verso i nostri tifosi, che non ci hanno mai fatto mancare il calore del loro sostegno, e verso la città».

Ufficio Stampa e Comunicazione

Asd Corigliano Calabro Calcio

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