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ELEZIONI POLITICHE 2018 | Un deputato in più per i M5S. E dentro Forza Italia scoppia il caos: «Santelli dimettiti…»

ELEZIONI POLITICHE 2018 | Un deputato in più per i M5S. E dentro Forza Italia scoppia il caos: «Santelli dimettiti…»

È di oggi la comunicazione da parte dell’Ufficio elettorale centrale nazionale che alla Calabria verrà assegnato un ulteriore seggio, grazie alla ripartizione dei seggi in eccedenza nelle regioni in cui il Movimento 5 Stelle, ha ottenuto seggi in eccedenza.

Sarà il giovane vibonese Riccardo Tucci, candidato nella circoscrizione Calabria, Collegio Calabria 02, il 18esimo eletto del Movimento 5 Stelle per la Calabria”. È quanto fa sapere la coordinatrice regionale della campagna elettorale, Laura Ferrara, eurodeputata del Movimento 5 Stelle. «“Non posso che esprimere massima soddisfazione per l’ampia rappresentanza calabrese fra gli scranni di Camera e Senato. Credo di poter sostenere che per la nostra regione sia la prima volta che una forza politica riporti questi numeri in Parlamento. Esprimo i migliori auguri anche a Riccardo Tucci che sarà, come gli altri già eletti, cittadino fra i cittadini e sono certa che porterà avanti il suo mandato con testa, cuore e umiltà, così com’è nello spirito del Movimento 5 Stelle».

A DESTRA… Continua lo scontro politico all’interno del centrodestra calabrese dopo l’elezione di Fausto Orsomarso alla Camera dei Deputati al posto della forzista Maria Tripodi. L’attacco alla coordinatrice regionale di Forza Italia, Jole Santelli arriva all’interno del suo partito. E’ infatti il responsabile regionale del settore organizzazione iniziative politiche Antonio Eroi ad invitarla a lasciare il posto a Maria Tripodi, candidata nel collegio plurinominale Sud della Camera, il cui seggio è stato attribuito a Fratelli d’Italia.

«Quale delegato alle iniziative politiche del coordinamento regionale di Forza Italia – si legge in una nota – resto basito dal comportamento puerile della coordinatrice regionale Santelli riguardo l’attribuzione dei seggi alla Camera dei Deputati in Calabria.

In primo luogo, vorrei ricordare che se vi fossero stati candidati del territorio, saremmo oggi a valutare una grande vittoria, invece troviamo motivazioni inesistenti per litigare con i partiti alleati, quelli che ci hanno consentito di vincere i due seggi all’uninominale, perché senza di loro non avremmo avuto alcun rappresentante. Infatti Forza Italia e’ un partito diverso da quello voluto dal Presidente Berlusconi, un partito senza ramificazione territoriale, commissariato e distrutto da tanti, troppi irresponsabili tornacontisti.

Se davvero la Santelli ci tiene a Maria Tripodi – continua Eroi – almeno quanto me che la ho sostenuta nelle campagne elettorali con i voti, si metta da parte, si dimetta, dopo le quattro legislature dove è stata eletta senza un voto, lontana dal suo collegio, persino col Porcellum, per consentire la meritata elezione della nostra Maria.

Il presidente Berlusconi apprezzerebbe molto sia il gesto, sia il rinnovamento, ne sono sicuro anche dalle dichiarazioni della stessa Tripodi. La Santelli sarebbe sicuramente recuperata come Ministro del futuro governo vista la sua preparazione e la sua lunghissima esperienza anche come vice sindaco di Cosenza.

Non si può attaccare l’on. Ferro e Orsomaro – aggiunge Eroi – per aver preso i voti, o Giorgia Meloni per aver fatto delle liste competitive, o Matteo Salvini per aver superato Forza Italia. Persino Renzi si è dimesso, l’unica a resistere è la Santelli, in troppi sono andati via dal partito, perché non sopportano più angherie e sconfitte dovute solo alla sua incapacità politica. Non è stato convocato un direttivo regionale, neanche dopo le elezioni, per la paura di affrontare i dirigenti di partito delusi».

Che vi fossero “mal di pancia” all’interno di Forza Italia, Cosenza Channel lo aveva riportato subito dopo i risultati ufficiali, visto che in Calabria il partito di Silvio Berlusconi aveva ottenuto un’ottima performance da Catanzaro in giù, ad eccezione della mancata elezione di Andrea Gentile nella sfida col grillino Misiti.

Oggi possiamo aggiungere che Berlusconi non è rimasto affatto contento della mancata candidatura di Roberto Occhiuto nell’uninominale nel collegio di Cosenza, un mancato duello che ha consegnato ancor prima di giocare il seggio al Movimento Cinque Stelle. A ciò non si può trascurare il fatto che l’uscita del sindaco Mario Occhiuto sulla vittoria grillina ha fatto saltare tutti gli equilibri. In tanti sono rimasti basiti dalle sue dichiarazioni in un momento dove il centrodestra si appresta a cercare una maggioranza per guidare il nuovo Governo.

C’è cho giura che il sindaco di Cosenza dovrà sudare le cosiddette sette camice per ottenere quella candidatura alla Regione come rappresentante del centrodestra. Staremo a vedere. (a. a.)

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