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Saraniti sbanca il Marulla. Lecce in Paradiso, il Cosenza urla di rabbia (0-1)

Saraniti sbanca il Marulla. Lecce in Paradiso, il Cosenza urla di rabbia (0-1)

Al 29′ Saraniti decide la gara del Marulla in posizione di sospetta posizione di fuorigioco. A margine di una gara maschia il Cosenza palesa ancora difficoltà a fare gol: Perez male.

Il Lecce vince con una rete di Saraniti e con ogni probabilità chiude il campionato nella serata in cui il Cosenza inanella l’ennesima giornata negativa: sono sette ormai i turni in cui i rossoblù non conquistano i tre punti. Notizia ancor peggiore è sempre la stessa: non si segna più e Perez per l’ennesima volta è risultato evanescente. Il gol di Saraniti (e altre occasioni dubbie) fanno gridare vendetta: Corsi e compagni protestano per un fuorigioco dubbio che dopo il 90’ riscalderà gli animi in tribuna e nel sottopassaggio.

Il match è inevitabilmente condizionato da un terreno vergognoso, impresentabile per la categoria, e dalla pioggia che fin dall’inizio cade copiosa sul Marulla. I contrasti sono di conseguenza maschi in ogni zona del campo e l’arbitro ha il suo bel da fare anche se sceglie una direzione all’inglese. Il Lecce si affida alla fisicità di Saraniti e alla capacità di Torromino di reggere alle sportellate degli avversari, i Lupi invece cercano maggiormente le corsie laterali con Okereke e Tutino nella metà del rettangolo verde meno simile ad un pantano. Occasioni? Vere soltanto due. Camigliano che su azione di calcio piazzato spedisce alto e Mancosu che da due passi colpisce debolmente di testa tra le mani di Saracco.

Nella ripresa la prima occasione è del Cosenza con Calamai che tenta di calare il jolly con una rasoiata. Perrucchini c’è e concede solo un corner. Il Lecce a quel punto inizia a prendere campo e Liverani mette centimetri per sfruttare le palle alte, unica arma da sfoderare su un fondo simile. Tabanelli per Tsonev e Di Piazza per Torromino sono sostituzioni azzeccate e al 29’ arriva puntuale il vantaggio. E’ il capocannoniere Saraniti a bucare Saracco da due passi. Le proteste dei Lupi sono vibranti, ma Amabile di Vicenza è irremovibile: per lui non è fuorigioco. Braglia mette dentro Baclet e Mungo mandando tutti avanti, mentre Liverani blinda la vittoria, forse del campionato, con un impenetrabile 3-5-1-1 di cui Cosenza è il leader assoluto.

CRONACA.
1′ Partiti. Primo pallone al Lecce, si gioca sotto il diluvio e il campo è vergognoso.
5′ Tre angoli di fila per il Lecce, ma senza alcun riscontro reale.
13′ Torromino vince un duello fisico con Pascali e calcia di destro: la mira è sbagliata.
16′ Il Cosenza protesta per due episodi in area del Lecce: né su Perez, tantomeno su Tutino c’erano gli estremi per il penalty.
17′ Armellino ci prova dalla distanza: palla sul fondo.
26′ Prima vera occasione per il Cosenza. Bruccini scodella in area per Camigliano che, solo davanti a Perrucchini, calcia clamorosamente fuori.
44′ Cross di Ciancio, Mancosu svetta su Pascali e colpisce di testa. La zuccata è però debole.
45′ Concessi 2′ di recupero.
SECONDO TEMPO.
1′ Si comincia senza sostituzioni.
6′ Cosenza vicino al vantaggio. Dopo un batti e ribatti in area giallorossa Calamai calcia e Perrucchina deve fare gli straordinari per evitare il gol.
13′ Primo cambio del match: nel Lecce esce Tsonev ed entra Tabanelli.
18′ Il Cosenza risponde con Trovato al posto di Okereke: si passa al 3-5-2. Nel Lecce c’è Di Piazza al posto di Torromino.
29′ Saraniti porta in vantaggio il Lecce. Legittimo rimette in mezzo, dopo un prolungato attacco del Lecce, e il capocannoniere del campionato batte Saracco da due passi: 0-1
31′ Braglia manda dentro Baclet al posto di Camigliano.
34′ Perez da due passi si mangia il pareggio su assist di Corsi, ma era tutto inutile per la bandierina alzata del guardalinee.
36′ Doppio cambio nel Lecce: dentro Lepore e Di Matteo per Saraniti e Ciancio, fischiatissimo dal pubblico. Liverani sistema i suoi con il 3-5-1-1.
45′ Dentro Mungo per Calamai. Il Cosenza prova il tutto per tutto.
45′ Concessi 6′ di recupero.
49′ Tutino di sinistro: Perrucchini c’è.

 

Il tabellino:
COSENZA (3-4-3): Saracco; Idda, Pascali, Camigliano (31′ st Baclet); Corsi, Bruccini, Calamai (45′ st Mungo), D’Orazio; Okereke (18′ st Trovato), Perez, Tutino. A disp.: Quintiero, Boniotti, Pasqualoni, Ramos, Palmiero, Braglia T. All.: Occhiuzzi (Braglia P. squalificato)
LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (37′ st Di Matteo), Cosenza, Marino, Legittimo; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Tsonev (13′ st Tabanelli); Torromino (18′ st Di Piazza), Saraniti (36′ st Lepore). A disp.: Chironi, Persano, Vialeri, Costa Ferreira, Caturano, Gambardella, Persano, Centonze, Selasi. All.: Liverani
ARBITRO: Amabile di Vicenza
MARCATORI: 29′ st Saraniti (L)
NOTE: Spettatori totali 1651 (68 ospiti) di cui tanti migranti a cui è stato concesso l’ingresso gratuito. Incasso di 7.538 euro più 2.983 euro di quota abbonati. Espulsi: -. Ammoniti: Arrigoni (L). Angoli: 4-6. Recupero: 2′ pt – 6′ st

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