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Che derby noioso. Cosenza-Catanzaro alla fine è il solito 0-0

Che derby noioso. Cosenza-Catanzaro alla fine è il solito 0-0

I rossoblù hanno un paio di occasioni, ma non le sfruttano. Il Cosenza ha giocato male nonostante il predominio affidandosi solo ad una serie di lanci lunghi. Bordate di fischi dopo gol 90′.

Un derby brutto, noioso, con soli tre acuti di sponda rossoblù e niente altro da segnalare. E’ l’ennesimo 0-0 della storia, che in fondo è sempre la stessa: al Marulla il Cosenza non vince da 33 anni di fila. Logicamente c’ha provato più la formazione di casa, ma il peso dell’attacco è inconsistente e tutta la stagione è stata condizionata da una sterilità terribile. I fischi al 90’ non nascondono delusione, anche perché il Catanzaro non ha fatto nulla per provare a vincere.

Squadra che vince non si cambia, così Mungo giostra alle spalle di Perez e il centrocampo è identico a quello che ha permesso ai Lupi di sbancare Castellammare di Stabia. L’unica eccezione è rappresentata dall’inserimento di Pascali dal 1′ al posto di Camigliano. Pippo Pancaro, cosentino di Acri, invece risponde con Infantino unico terminale offensivo. In regia c’è Maita, mentre davanti Nordi giostrano Gambaretti, Di Nunzio e Sabato.

Il primo tempo è spezzettato come non mai, nervoso, con le panchine che saltano in campo ad ogni contatto. L’arbitro ha il suo bel da fare per mantenere la calma ed estrai gialli a raffica. Uno, però, ha sfumature di rosso, almeno di arancione: è quello di Infantino che non finisce sotto la doccia per grazia ricevuta. L’occasione migliore ce l’ha il Cosenza, con l’unico tiro in porta prima del break. E’ Pascali che in girata chiama Nordi al miracolo e fa gridare il Marulla al gol.

Il primo provvedimento lo prende Braglia, che nella ripresa può sfruttare la parte di campo messa meglio. Fuori Palmiero e dentro Tutino con conseguente passaggio al 3-4-1-2. Insomma, a cambiare è solo il vertice de triangolo. Dopo una ventina minuti di nulla si passa definitivamente al 3-4-3 quando entrano Baclet e Okereke per uno spento Perez e per Mungo. Le due formazioni si annullano, sebbene sia il Cosenza a stazionare con maggiore pericolosità nella trequarti ospiti. Bruccini cicca la palla del vantaggio, poi soltanto lanci lunghi, zero manovra e Okereke che ciabatta al 94’ un pallone d’oro. (Antonello Greco).

CRONACA.
1′ Inizia il derby. Cosenza in maglia rossoblù, Catanzaro in divisa bianca
3′ Il primo tiro è di marca giallorossa. Spighi ci prova dalla distanza ma il suo tiro viene bloccato senza problemi da Saracco
12′ Gara maschia, squadre che giocano prevalentemente in mezzo al campo
19′ Primo cambio per il Catanzaro. esce per infortunio Sabato al suo posto Riggio
20′ Occasionissima per il Cosenza. Bruccini entra in era di rigore e mette al centro, Pascali colpisce al volo ma Nordi respinge, la sfera rimane lì davanti ma Perez viene anticipato
30′ Punizione dalla corsia di destra per il Catanzaro, Zanini mette al centro ma la difesa rossoblù allontana
35′ Infantino colpisce con un pugno alla testa a palla lontana D’Orazio ma inspiegabilmente il direttore di gara estrae solo il giallo nei confronti dell’attaccante giallorosso
42′ Punizione di Bruccini dalla corsia di sinistra, la palla viene deviata con i pugni da Nordi poi il direttore di gara ferma tutto per un fallo in attacco
45′ Quattro minuti di recupero
45’+4 Squadre negli spogliatoi
SECONDO TEMPO.
1′ Le due squadre rientrano in campo. Primo cambio per il Cosenza. Dentro Tutino e fuori Palmiero. rossoblù che si schierano con il 3-4-1-2
3′ Calcio d’angolo per i giallorossi, la palla arriva al centro sui piedi di Infantino che ci prova ma il tiro termina alto sopra la traversa
9′ Zanini mette al centro ma Saracco è bravo e in uscita bassa blocca la sfera
10′ Punizione di Bruccini dalla distanza la palla viene deviata in angolo dalla barriera. Dagli sviluppi del corner nulla di fatto
12′ Secondo cambio per il Catanzaro. Fuori Infantino e dentro Corado
13′ Lancio di Calamai in profondità per Perez che però viene anticipato da Nordi in uscita bassa
19′ Doppio cambio per il Cosenza. Dentro Baclet e Okereke, fuori Perez e Mungo
20′ Gran recupero di Idda che evita a Marin di calciare tutto solo davanti a Saracco
24′ Okereke salta un uomo e prova dal limite il tiro ma la sfera viene colpita male e termina abbondantemente lontana dalla porta difesa da Nordi
26′ Occasinissima per il Cosenza. Grande azione sulla destra di Okereke che arriva sul fondo e mette al centro per Baclet che non ha un gran controllo ma riesce ad appoggiare la sfera per Bruccini che prova il tiro ma viene contrastato dalla difesa ospite
28′ Punizione di Bruccini al centro, Baclet colpisce di testa ma la palla termina alta sopra la traversa
33′ Cambio per il Catanzaro. Fuori De Giorgi e dentro Falcone
37′ Tiro-cross di Corsi che per poco non beffa Nordi che era fuori dai pali
39′ Cambio per il Cosenza. Fuori D’Orazio e dentro Ramos
45′ Quattro minuti di recupero
45’+3′ Catanzaro resta in dieci. Espulso Onescu
45’+4′ Occasionissima per il Cosenza con Okereke che si ritrova la palla tra i piedi in area ma non riesce a dare forza al tiro che viene bloccata da Nordi
45’+4′ Finisce il match a reti inviolate

Il tabellino:

COSENZA (3-5-2):Saracco; Idda, Dermaku, Pascali; Corsi, Bruccini, Palmiero (1’ st Tutino), Calamai, D’Orazio (39’ st Ramos); Mungo (19’ st Okereke), Perez (19’ st Baclet). A disp.: Zommers, Boniotti, Pasqualoni, Camigliano, Braglia T. All.: Braglia P.
CATANZARO (3-5-1-1):Nordi; Gambaretti, Di Nunzio, Sabato (19’ pt Riggio); De Giorgi (34’ st Falcone), Onescu, Maita, Spighi, Zanini; Marin; Infantino (12’ st Corado). A disp.: Marcantognini, Nicoletti, Cason, Sepe, Van Ransbeeck, Badjie, Cunzi, Letizia, Puntoriere. All. Pancaro
ARBITRO:Volpi di Arezzo
MARCATORI:
NOTE:Spettatori 6452 con 460 sostenitori ospiti. Incasso di 47.212 euro più la quota abbonati di 2.983 euro. Espulso al 47’ st Onescu (Cz) per gioco violento. Ammoniti: Nordi (Cz), Mungo (Cs), D’Orazio (Cs), Idda (Cs), De Giorgi (Cz), Infantino (Cz), Marin (Cz). Angoli: 2-2. Recupero: 4’ pt – 4’ st

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