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De Rose sente aria di derby e segna. La Casertana sbanca Rende (0-1)

De Rose sente aria di derby e segna. La Casertana sbanca Rende (0-1)

Il centrocampista ex Cosenza decisivo al Lorenzon. Si riduce il vantaggio del Rende per entrare nella griglia dei playoff, mentre la Casertana adesso spera nel miracolo. Contestazione da parte del pubblico biancorosso.

RENDE. Finisce davvero male in casa Rende. Non solo la partita perduta, ma anche uno strappo pesante tra membri della tifoseria e la squadra. Infatti, al termine della gara alcuni tifosi hanno pesantemente inveito contro i calciatori biancorossi utilizzando anche gesti per rafforzare la propria accusa. Ma fin qui sembrerebbe un caso quasi consueto, cioè, quando una squadra perde per molto tempo. Ma la situazione è degenerata con l’intervento a muso duro dell’attuale presidente del Rende Fabio Coscarella che ha affrontato di persona i tifosi in protesta invitando, successivamente, i propri calciatori a rientrare negli spogliatoi. Il personale steward è intervenuto evitando il peggio, stagliando la dirigenza biancorossa con annessi tesserati dai propri tifosi.

Dura quanto un fuoco alimentato dalla paglia la consolazione del successo esterno di 7 giorni fa a Matera. Il Rende visto oggi è sicuramente uno dei peggiori visto in questo campionato. La gara nella sua interezza non è stata esaltante. La Casertana ha canalizzato verso il proprio mulino una delle poche occasioni della partita, avvenuta al 23’ del secondo tempo con il guizzo di De Rose. Tatticamente la gara è stata vinta anche da Falchetti a fronte di un undici rendese impalpabile, solo in una occasione veramente pericoloso. Poi la squadra di Trocini è stata letteralmente incapace di ricercare un eventuale pareggio in seguito al gol ospite. Ma quello che oggi è accaduto potrà avere proseliti nel corso della prossima settimana.

CRONACA. Nella distinta diramata alla stampa non c’è il nome di Allan Blaze. Il francese si infortuna alla vigilia del match, ma nonostante questo Bruno Trocini l’aveva convocato. Al suo posto, comunque, gioca Marchio. In difesa Germinio vince per la seconda volta il ballottaggio con Sanzone. In attacco Vivacqua affianca Goretta. A centrocampo, Momo Laaribi parte dalla panchina, al suo posto Franco. D’Angelo mischia le carte. La Casertana parte con il 3-5-2. A centrocampo De Rose fa la mezz’ala. Infatti, al centro del gioco campano c’è Santoro, giovanissimo classe ’99, che sintetizza le due fasi, interdizione e aiuto in costruzione.

NOIA. A 7 minuti dal fischio dell’arbitro le due squadre hanno a disposizione due occasioni a testa. Meola al 6’ pt chiama De Brasi a respingere con i piedi. Sempre di piedi è la parata effettuata da Francesco Forte sul tiro di Godano che slalom si è liberato in area. Al quarto d’ora Goretta riesce ad arpionare un lungo lancio dalla difesa e servire al centro Vivacqua a cui non riesce il tap-in vincente. Al 27’ la Casertana si fa sotto. D’Anna crossa dalla destra per Santoro che tira al volo, ma Vivacqua respinge. La partita non è emozionante. Le due squadre implodono nella densità a centrocampo. Ad avere le migliori occasioni sono i Falchetti. Al  37’ D’Anna ha il pallone del vantaggio, ma è in posizione di fuorigioco. Sempre di marca rossoblu che avvengono al 42’. Turchetta sfonda dalla zona di Germinio e conclude in porta, ma De Brasi respinge corto. Sulla ribattuta ci prova D’Anna, ma il portiere del Rende, questa volta, blocca.

Il Rende è il solito. 3-5-2 molto denso in mezzo al campo e preferenza delle fasce per le azioni. Spesso, a livello tattico, Rossini e Godano si scambiano i ruoli. L’intento è quello di avere una torre sull’esterno e sfruttare le serpentine del crotoniate per permettere al gioco biancorosso di incunearsi centralmente.

La ripresa è la fotocopia, leggermente sbiadita, del primo tempo. Sbiadita perché nella prima frazione, almeno si è visto qualche azione ad annotare sul taccuino. Nel secondo tempo la produzione di calcio è davvero scarna.

GUIZZO DE ROSE. Occorre aspettare il 23’ per vedere la prima azione che coincide con il primo gol della partita. Meola crossa da destra, il pallone attraversa l’area di rigore e viene stoppata con il petto da De Rose e calciata con il sinistro con De Brasi che non riesce ad opporsi.

La reazione in casa biancorossa non c’è. Trocini aspetta il 32esimo per cambiare qualcosa. E di cambi ne fa 4 tutti in un colpo. Trocini toglie Godano, Franco, Actis Goretta e Vivacqua, inserendo Viteritti, Laaribi, Ricciardo e Ferreira. Ma niente. La partita la fa comunque la Casertana. Al 41’ Trocini manda nella mischia pure Felleca, ma una trentina di secondi dopo è Pinna a sfiorare la rete da calcio di punizione molto defilato: il pallone attraversa l’area di rigore nelle vicinanze della porta senza, però, essere deviato. Il Rende si vede soltanto con un cross telefonato di Viteritti per le mani di Forte. Ma, lo ripetiamo, sono gli ospiti i padroni indiscussi della partita. Al 47’ Padovan sfiora il raddoppio. Ma ai Falchetti basta il gol di De Rose per portare a casa l’intera posta in palio. (Giulio Cava)

Il tabellino:
RENDE (3-5-2): De Brasi 6,5; Germinio 5, Cuomo 6, Pambianchi 6; Godano 5 (32’ st Viteritti sv), Rossini 6, Franco 5,5 (32’ st Laaribi sv), Gigliotti 5,5 (41’ st Felleca sv), Marchio 5,5; Vivacqua 5,5 (32’ st Ferreira sv), Actis Goretta 5 (32’ st Ricciardo). A disp.: Polverino, Coppola, Sanzone, Calvanese, Boscaglia, Piromallo, Novello. All.: Trocini 5.
CASERTANA (3-5-2): Forte (’91) 6,5; Polak 6, Lorenzini 6,5, Pinna 6,5; D’Anna 6,5 (38’ st Rajcic sv), Santoro 6,5, De Rose 6,5, Romano 5,5 (17’ st Rainone 5,5), Meola 6,5; Turchetta 6, Alfageme 5,5 (19’ st Padovan 6). A disp.: Gragnaniello, Finizio, Forte (’98), Cigliano, Minale, Tripicchio, De Vena. All.: D’Angelo 6,5.
MARCATORI: De Rose 23’ st.
ARBITRO: Zufferli di Udine.
NOTE. Campo in buone condizioni, clima temperato. Spettatori: 506 totali di cui 114 abbonati, 94 ospiti per un incasso di 2616 euro. Angoli: 5-5. Ammoniti: Laaribi (R). Recupero: 1’ pt – 4’ st.

 

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