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Real Sant’Agata, Marino ha fatto 13: “Ma l’obiettivo è centrare i play-off”

Real Sant’Agata, Marino ha fatto 13: “Ma l’obiettivo è centrare i play-off”

Il portiere santagatese ha già collezionato 13″ clean sheet” in stagione ma punta ancora più in alto: “Voglio chiudere la stagione senza prendere reti in almeno due partite per puntare ad un girone intero senza aver subìto gol”. E sulla squadra: “Play-off ormai in tasca? Sì, ma ora viene il bello”.

Una stagione tribolata ma alla fine più che soddisfacente. Il “Ragno nero” del Tirreno, al secolo il portiere Mattia Marino di Belvedere Marittimo, sta per concludere la sua seconda stagione in quel di Sant’Agata. La prima con la maglia del Real in Prima Categoria, dopo l’esperienza di quattro stagioni orsono con la maglia dell’altra squadra di Sant’Agata ormai scomparsa. Le ambizioni di alta classifica sono state confermate con un ottimo finale di stagione. A tre giornate dalla fine, il Real Sant’Agata è quasi certa che, qualora dovessero giocarsi gli spareggi per la Promozione, sarebbe tra le squadre a disputarli. Il “qualora” è però d’obbligo, visto che tutto dipende dal distacco che chi arriverà seconda (molto probabilmente il San Marco) darà alla terza (quasi certamente l’Amendolara). Se i punti di distacco saranno al massimo 9, allora i play-off si disputeranno. Al contrario, la squadra seconda classificata, sarà già vincente di play-off ed attenderà la compagine vincitrice degli spareggi nel Girone B per un ulteriore “bella” che potrebbe valere la Promozione. Ad oggi i punti di vantaggio del San Marco sull’Amendolara sono 7. Ma all’ultima giornata è previsto lo scontro diretto in casa della formazione ionica. Rimanendo le cose così, con una vittoria il San Marco eviterebbe la lotteria dei play-off. In mezzo però, due turni di campionato tutti da giocare e da vivere. E, per il momento, si parla per ipotesi. Il Real Sant’Agata, al quarto posto con un distacco di 7 dall’Amendolara, attende tranquillamente il proprio destino. Il calendario non è proibitivo ma nemmeno facilissimo. visto che sulla strada dei gialloblù ci sarà dapprima la trasferta contro il Fuscaldo, poi l’Atletico Corigliano a Sant’Agata, per poi chiudere a Rose. Iniziamo la chiacchierato con il portiere classei 1990, proprio dalla sfida di domenica che si giocherà a San Marco contro il Fuscaldo.

Domenica sfida al Fuscaldo desideroso di ottenere i punti necessari per chiudere anche matematicamente il discorso salvezza. Che partita vi attende?
“Troveremo sulla nostra strada un Fuscaldo che è un’ottima squadra allenata da un allenatore bravo ed esperto come Martora. Saranno certamente  galvanizzati dalla loro importante striscia positiva che li ha portati ad un passo dalla salvezza. Sono sicuro che otterranno il loro obiettivo stagionale ma noi andremo lì per giocare la nostra partita in chiave play off e venderemo cara la pelle”.

Sotto il punto di vista personale che stagione è stata?
“Dopo la partita di recupero di mercoledì contro l’Acquappesa, sono arrivato a 13 clean sheet quest’anno. Mi piacerebbe non subire gol in almeno  due die queste tre giornate rimanenti in modo da raggiungere quota 15. Sarebbe un girone intero senza subìre gol. Un premio fantastico per me e per la mia difesa”.

E invece per quel che riguarda la squadra? Com’è stata la sua seconda esperienza a Sant’Agata e quanto sarebbe importante centrare i play-off?
“La stagione è stata positiva ma ovviamente ormai vogliamo centrare i play-off. Se dovessimo riuscirci sarebbe davvero una grande soddisfazione per tutti noi. Ed a quel punto tutti dovranno fare i conti con il Real e ci sarebbe da divertirsi. Per il resto, purtroppo abbiamo trovato sulla nostra strada tantissime difficoltà visto che siamo stati falcidiati dagli infortuni e praticamente non siamo riusciti mai a giocare con la squadra titolare tipo. Però ci abbiamo messo anche del nostro e se non siamo riusciti ad inserirci nella lotta al vertice è perchè tante volte ci siamo complicati la vita da soli. Mi vengono in mente le partite contro Cetraro, Mirto Crosia e Cus Psg. Evidentemente abbiamo raccolto quello che ci meritavamo. Ci tengo a fare delle menzioni speciali. La prima a mister Vaccaro: uno dei migliori mister che abbia mai avuto soprattutto per la minuziosità con la quale prepara le partite. La seconda per tre miei compagni di squadra che hanno disputato un grandissimo campionato. Senza nulla togliere agli altri ma Iunti, Stamato e Lanzillotta sono davvero stati le nostre armi in più”.

Chiusura sul futuro. Dove giocherà il prossimo anno il “Ragno nero”?
“Solo Dio lo sa. In queste categorie nulla è certo”. (Alessandro Storino)

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