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Trocini: «Sentiamo il match col Cosenza. Il clima? Non so se sarà influente»

Trocini: «Sentiamo il match col Cosenza. Il clima? Non so se sarà influente»

Il tecnico del Rende Bruno Trocini alla vigilia del derby con i rossoblù: «A questo punto della stagione anche un punto sarà decisivo. Mi immagino una partita tattica da ambo le parti».

Dopo anni il “San Vito-Marulla” rivivrà il derby tra il Cosenza e il “cugino” confinante dietro l’angolo. Un derby dell’area urbana giocato 5 volte in casa dei Lupi, dove si registrano un successo per parte ed il resto pareggi (due 0-0, un 1-1). Parlando di precedenti, l’argomento sorride al Rende di Trocini. Infatti, l’ultimo in ordine di tempo, vede, nella stagione 2003/2004 (Serie D), i biancorossi vittoriosi per 3-2 contro i rossoblu. In casa i Lupi rincorrono una gioia che manca dalla stagione 1978/1979 (successo per 1-0). E’ un derby, comunque, fondamentale, anche, sotto l’aspetto dei rispettivi obiettivi. Il Cosenza vuole continuare la corsa verso la quarta posizione, per il Rende cerca di rattoppare le vele e tornare a navigare spedito con il vento in poppa, dopo gli ultimi risultati in controtendenza con il profitto stagionale.

«Domani la partita sarà sentita. A questo punto della stagione anche un punto sarà decisivo» dichiara alla vigilia del derby il tecnico del club delle Tre Torri Bruno Trocini. «I ragazzi – continua il mister – avranno tanta voglia di riprendere il cammino (bruscamente interrotto nelle ultime settimane, nda). Ci sarà grande voglia di dimostrare che la squadra sta bene e vuole raggiungere i play off. Tuttavia, saremo consapevoli che l’avversario è in salute». All’andata al Lorenzon le due squadre non riuscirono ad andare oltre il pareggio a reti inviolate. In quella circostanza, il 3 dicembre 2017, c’era una opposta situazione al preludio della partita. Il Cosenza arrancava fuori dalla zona play off, mentre il Rende arrivava in ottima condizioni a fronte dei risultati conseguiti fino a quella circostanza. In numeri, i Lupi erano al 12esimo posto con 17 punti, il Rende era quinto con 25 punti. «Le variabili in una partita di calcio sono tante – spiega Trocini -. Un’azione individuale può cambiare tutto. Mi immagino una partita tattica da ambo le parti. Il clima? Non so se influenzerà, penso che giocheremo una gara nelle quale vincerà chi sarà il migliore».

UNDICI TITOLARE. Trocini non avrà il suo calciatore più tecnico. Quel “Momo” Laaribi (squalificato) che non ha disdegnato, anche, per le prodezze balistiche dai calci piazzati. Un’altra assenza di peso sarà Allan Blaze, non convocato a causa di un’elongazione all’adduttore. In sostituzione di Laaribi e Blaze ci saranno rispettivamente Franco e Marchio. Il reparto verrà completato da Rossini e Gigliotti nel ruolo di interni, mentre sulla corsia di destra Godano sembrerebbe avvantaggiato su Viteritti. In difesa, davanti a De Brasi, sicuri del posto saranno Cuomo e Pambianchi. Tra Sanzone e Germinio c’è ballottaggio che verrà risolto negli spogliatoi del “Marulla”. Nelle ultime uscite Trocini ha preferito il secondo al primo (titolare indiscusso per la maggior parte della stagione), ma sarà molto probabile un rientro di Sanzone. In attacco ci saranno tante variabili. Vedere in coppia Actis Goretta con Vivacqua o Ricciardo con Ferreira, ma saranno, anche, accreditate scelte come Goretta-Ferreira o Ricciardo-Vivacqua. Domani il mister scioglierà le riserve. (Giulio Cava)

RENDE (3-5-2): De Brasi; Sanzone, Cuomo, Pambianchi; Godano, Rossini, Franco, Gigliotti, Marchio; Actis Goretta, Vivacqua. A disp.: Polverino, Coppola, Calvanese, Germinio, Porcaro, Boscaglia, Viteritti, Ricciardo, Novello, Ferreira. All.: Trocini.

 

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