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Cassano, mister Mingrone: “Vi racconto la nostra straordinaria salvezza”

Cassano, mister Mingrone: “Vi racconto la nostra straordinaria salvezza”

L’allenatore, subentrato a dicembre a  Libero, è riuscito nell’obiettivo fissato dalla società: “All’inizio abbiamo pagato l’assenza di una punta che facesse gol e ci siamo dovuti adattare. Siamo stati un grande gruppo, ma complimenti alla nostra difesa: la quinta del torneo”.

 

In esclusiva ai microfoni di Cosenza Channel si confida il tecnico del Cassano Carmine Mingrone. L’ex centrocampista, dopo il bel campionato con il Krosia dello scorso anno in Prima Categoria, è riuscito a centrare una salvezza che per molti sembrava già difficile di per sè. La sua squadra invece, grazie alla vittoria di domenica sul campo del Roggiano, è addirittura riuscita a centrarla con un turno d’anticipo e senza passare dai play-out.

Innanzitutto complimenti per la salvezza conquistata con una giornata di anticipo. Cosa si prova ad aver centrato l’obiettivo primario di questa squadra, che tra alti e bassi, è giunta al rush finale sicura della permanenza in promozione?
Grazie, fa sempre piacere ricevere dei complimenti soprattutto quando sai di aver fatto bene il tuo lavoro. Provo tanta soddisfazione perché, prima cosa, sono arrivato a stagione in corso (a dicembre al posto di Libero, ndr) e prendere una squadra quando aveva già l’impronta di un tuo collega è complicato. Seconda cosa, molti giocatori importanti se n’erano andati. Siamo rimasti con pochi titolari e l’organico era formato da otto player d’esperienza e ben dodici under. Questo fattore rende il tutto ancora più magico visto che il traguardo l’hanno conquistato soprattutto i giovani, che ho valorizzato molto nel corso del cammino”.

Nonostante creavate molte occasioni non riuscivate ad essere incisivi sotto porta. Il cambio di modulo, l’innesto di giovani, la consapevolezza della forza di questa formazione.. qual è il segreto che vi ha fatto compiere il salto di qualità?
“Esatto. Come ha detto lei creavamo una miriade di palle gol, ma non riuscivamo mai a buttarla dentro o per mancanza di lucidità o per errori dei singoli. Il nostro problema era il fatto di non avere una punta centrale di ruolo visto l’infortunio di Pascuzzo. Così ho cambiato modulo, sfruttando di più gli esterni con Perciaccante e Lombardo che hanno fatto una stagione da paura. Sono stati molto bravi anche in fase di ripiego soprattutto quando dovevamo amministrare il vantaggio. Il nostro segreto è stato quello di fare gruppo. Semplici regole e condizioni che ci hanno fatto crescere sia caratterialmente che tecnicamente. Però ciò che ha fatto la differenza è stata la difesa: la quinta del torneo. Un altro tassello da aggiungere per rendere il tutto ancora più magico”.

Proprio Perciaccante, già confidatosi ai nostri micorfoni, è il vostro bomber di lusso con ben dodici reti messe a segno. Giocatore dotato tecnicamente e molto veloce nello stretto, nonché capitano della squadra, crede che rimarrà ancora con voi o farà il salto di categoria?
“Se rimarrà a Cassano questo non lo so, ma se dovesse scegliere di giocare ancora con noi le porte saranno sempre aperte per lui. E’ il classico esterno che se becca la stagione giusta può far remare tutti dalla stessa parte e questo è successo da noi. Una cosa è certa, lui non appartiene a questa categoria, merita di militare in campionati di maggior livello”.

Avete giovani molto interessanti in prospettiva vedi Pugliese, De Leo ecc.. come gestisce il rapporto con loro?
“Ci sono molti ragazzi abbastanza forti, anche se devono migliorare molto lavorando con costanza. Il rapporto con loro è ottimo perché mi ascoltano sempre riuscendo a fare ciò che io chiedo quando sono chiamati in causa per dare freschezza alla squadra. Purtroppo accontentare tutti facendoli entrare in ogni partita è quasi impossibile, quindi chiedo scusa se qualcuno ha avuto meno spazio di altri, ma in quel momento delicato della stagione avevo bisogno soltanto di chi mi dava la certezza di fare bene capovolgendo le partite. Spero che il loro futuro sia il più rosa possibile e che riescano a sfondare in questo mondo del calcio così complicato ed arduo”.

Ultima domanda mister.. visto che abbiamo parlato di salvezza, chi vede favorito nella corsa verso la permanenza in Serie A?
“Spero con tutto il cuore che il Crotone di Zenga riesca nella seconda impresa di fila, dopo quella compiuta dagli uomini di Nicola lo scorso anno. Ci sono molte realtà calabresi che dovrebbero essere valorizzate per far si che i giovani che non scappino via dalla nostra regione. La sfida tra gli squali e il Sassuolo sarà decisiva per capire se possono giocarsela fino alla fine ed uscire vincitori da questa battaglia”.  (Fabrizio Frasca)

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