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Cosenza, serve una vittoria-playoff. Perez dal 1′, Trinchera contro il suo passato

Cosenza, serve una vittoria-playoff. Perez dal 1′, Trinchera contro il suo passato

Braglia schiererà il 3-5-2 affidando la maglia da titolare all’ex calciatore dell’Ascoli. A centrocampo e in difesa due ballottaggi alimentano la vigilia del match. Per il ds non è una gara come le altre.

Una vittoria e i playoff saranno cosa fatta. Matematicamente. Il Cosenza viaggia alla volta di Brindisi, dove affronterà la Virtus Francavilla, per mettere in ghiaccio la partecipazione agli spareggi promozione e puntare con forza al quarto posto in classifica. E’ il piazzamento che permetterebbe a Braglia di affrontare con maggiore serenità il “nuovo campionato” che attende i rossoblù a partire da metà maggio.

Il tecnico dei Lupi ha sottolineato in conferenza stampa che utilizzerà il 3-5-2. Ha da sostituire lo squalificato Bruccini e per farlo può imboccare due strade: puntare su Trovato o affidarne i compiti di inserimento a Mungo. I calciatori in ballottaggio hanno la stessa bassa propensione a difendere, uno è mancino naturale e l’altro destro, ma entrambi possono essere decisivi dalla trequarti in su creando superiorità saltando l’uomo. Sulle corsie laterali si rivedrà Corsi al posto di Okereke, mentre dall’altra parte giostrerà D’Orazio.

A protezione di Saracco non è da escludere un turno di riposo per Idda. In tal caso Pascali verrebbe dirottato sul centrodestra con Camigliano alla sinistra di Dermaku. Panchina per Pasqualoni e Boniotti.

In attacco Perez tornerà dal primo minuto e andrà alla ricerca del secondo gol stagionale con la maglia del Cosenza: a prescindere è nei playoff che gli si chiederà di fare la differenza. Il favorito per giostrare al suo fianco è Tutino, a seguire Baclet e Okereke.

Chiusura dedicata al ds Trinchera. Ritroverà la squadra con cui ha avuto le maggiori soddisfazioni da quando ha appeso le scarpette al chiodo. Con i biancazzurri ha collezionato delle vittorie nei tornei dilettantistici e l’anno scorso, in tandem con il tecnico del Carpi Calabro, allestì una squadra che tenne a lungo testa ai top-club del girone. (Antonio Clausi)

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