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“Vorrei una legge che…”, il ministro Fedeli premia una scuola del Cosentino

“Vorrei una legge che…”, il ministro Fedeli premia una scuola del Cosentino

Venerdì 20 aprile, presso l’Aula del Senato, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, insieme al Senatore Questore Antonio De Poli, ha premiato le scuole vincitrici della X edizione del progetto “Vorrei una legge che…”, l’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare anche le più piccole e i più piccoli alle Istituzioni e incentivarne il senso civico.

Tra le dodici scuole premiate in tutta Italia c’è l’Istituto comprensivo “Tommaso Cornelio” – Scuola secondaria di 1° grado Trenta Magli di Rovito (Cosenza) che ha partecipato al concorso con un video, creato dalle classi IA e IB, in stile cartoon con lo strumento web based PowToon, che illustra in modo sintetico e originale  un  Disegno di Legge redatto in articoli dal titolo “Utilizzo dell’App Cyber School contro il Bullismo e le dipendenze degli adolescenti”,

«Attraverso questo concorso – ha dichiarato il ministro Valeria Fedeli, rivolgendosi ai ragazzi riuniti nell’emiciclo del Senato – vi abbiamo chiesto di mettervi nei panni di chi giorno per giorno prende decisioni per voi e per la comunità in cui vivete. Di assumere il punto di vista di coloro che operano per il bene comune e a servizio di donne e uomini di oggi e del domani. È un compito gravoso, ma al tempo stesso stimolante: avete avuto la possibilità di essere promotori di un cambiamento radicale. Un cambiamento mirato a rendere migliore l’esistenza di persone, come voi, che hanno il diritto di vivere in società di pari opportunità, di uguaglianza, rispettose di ciascuna e di ciascuno, prospere, attente ai bisogni di donne e uomini, del pianeta nella sua interezza».

«Come comunità educante – ha proseguito il ministro rivolgendosi ai ragazzi che hanno partecipato con emozione ed entusiasmo – vogliamo accompagnarvi in questo percorso di accesso libero e critico alla realtà per far sì che possiate muovervi nel mondo da cittadine e cittadini responsabili, orientati al bene comune. Perché possiate apprendere una forma mentis di inestinguibile ricerca che sia la base di una vita consapevole, in qualsiasi modo scegliate di viverla. Perché la società nella quale vivrete domani sia giusta, equa, sostenibile, sana, di pari opportunità per tutte e per tutti, così come ci è richiesto dall’articolo 3 della nostra Costituzione. Un compito che il nostro sistema di istruzione svolge quotidianamente in maniera eccellente ed encomiabile grazie al lavoro di docenti e dirigenti scolastici illuminati».

Gli elaborati prodotti dalle scuole vincitrici sono stati esposti nella Sala Garibaldi di Palazzo Madama e sono disponibili anche su Senato Ragazzi LAB; una bella emozione per questi ragazzi che hanno vissuto una giornata importante e significativa guidati con amore ai loro docenti e dalla Dirigente, professoressa Filomena Lanzone.

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