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Calori avverte il Trapani: «Ricordiamoci l’andata col Cosenza…»

Calori avverte il Trapani: «Ricordiamoci l’andata col Cosenza…»

Il tecnico del Trapani Calori: «Il Cosenza è l’unica squadra ad aver vinto in casa nostra ed ha un allenatore esperto. Noi però vogliamo arrivare secondi in classifica».

Alessandro Calori, allenatore del Trapani, in vista dell’ultimo match di regular season domenica contro il Cosenza, ai microfoni del sito ufficiale granata ha dichiarato: «Il Cosenza è l’unica squadra che ci ha battuto in casa, guidata da un allenatore esperto, che conosce molto bene la categoria, una squadra tignosa, che ha fatto un buon campionato. Sarà una partita che per noi ha un valore importante, vogliamo cercare di arrivare secondi. Quindi, pur sapendo che non è facile, dobbiamo andare a Cosenza con lo spirito giusto per cercare di portare a casa i punti necessari per far sì che si possano affrontare i play off nella posizione migliore possibile».

Sugli assenti, così Calori: «Indisponibili sono Polidori e Visconti, che non verranno con noi. Gli altri vengono tutti, valuterò più in là chi sta bene e chi meno. Giocheranno i titolarissimi? Nella nostra squadra titolarissimi sono il gruppo. Gioca chi sta meglio, chi penso che in questa partita possa darci più energie. Poi ci sono i diffidati, ne abbiamo quattro (Furlan, Steffè, Rizzo e Corapi), dobbiamo stare attenti anche a questo. Però dobbiamo fare una prestazione importante, bisogna essere capaci di prepararci a questa partita con l’attenzione giusta e lo spirito giusto».

Ancora sull’avversario: “Che la squadra che affronteremo domenica ha vinto più fuori casa e meno dentro è un dato numerico, ma può essere una casualità o può essere anche per le caratteristiche del gioco – chiude – Calori – Il Cosenza è una squadra abile, rapida a ripartire, questo fuori casa può essere un piccolo vantaggio. Per quanto riguarda noi, abbiamo ricercato il miglioramento del rendimento fuori casa, perché per fare più punti possibili non poteva bastare solo fare bene in casa. Abbiamo aggiunto qualcosa nell’interpretazione delle partite fuori casa. Il gioco che in casa veniva più naturale fuori spesso non ti permettono nemmeno di farlo. Ma dobbiamo ancora migliorare perché nel proseguio ce ne saranno altre di partite fuori casa».

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