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Morrone, il dg Chiappetta: “L’appetito vien mangiando. Anche in Promozione punteremo in alto”

Morrone, il dg Chiappetta: “L’appetito vien mangiando. Anche in Promozione punteremo in alto”

“Il prossimo anno affronteremo realtà importanti come Luzzese, Sambiase e Rossanese. Senza dimenticare che sarà un momento storico per la città di Cosenza, il derby contro la Brutium. Confermare i big la priorità”.

 

Tempo di meritate vacanze in casa Morrone. Dopo una stagione lunghissima e logorante, si è conclusa infatti ieri l’annata sportiva della squadra granata con la disputa della Supercoppa a Montepaone, dopo ben 40 partite ufficiali. I granata non sono riusciti a portare a casa il quarto trofeo stagionale dopo campionato, Coppa Calabria e Coppa disciplina. Piccola nota statistica. Da tre anni a questa parte la Morrone aveva sempre vinto qualsiasi competizione avesse disputato. Il secondo posto di ieri in Supercoppa (ko ai rigori contro il Marina di Schiavonea) resta in fondo una data significativa per la realtà cosentina nata soltanto nell’estate del 2015. Anzi, rinata. Perchè com’è noto, la Morrone ha scritto la storia del calcio cosentino negli anni 70 e 80. Della stagione appena conclusa ne abbiamo parlato con il Direttore Generale Marco Chiappetta.

Quali sono state le difficoltà trovate in un campionato come la Prima Categoria, che vi vedeva ai nastri di partenza come favorita assoluta e, che alla fine, avete vinto brillantemente?
“Diciamo che proprio il fatto di dover rispettare i pronostici ci ha messo un pò di pressione. Siamo stati bravi soprattutto a saperla gestire nei momenti topici dell’anno. Nel nostro girone, che a dire il vero era composto da molte squadre crotonesi e catanzaresi che all’inizio conoscevamo molto poco, le compagini che puntavano in altro sono state veramente toste da affrontare. A livello ambientale, siamo stati accolti invece benissimo dappertutto. Sotto il punto di vista dei risultati, la squadra ha confermato quanto c’eravamo prefissati vincendo il campionato e comandando il torneo fin dalle prime giornate”.

Grande squadra costruita in estate ed organico già di categoria superiore che ha rispettato i pronostici. Adesso che dovrete affrontare la Promozione, che modifiche avete in mente per la Morrone del prossimo anno?
“L’idea prioritaria è quella di confermare tutti i big. Calciatori come Granata, Bacilieri, Fabio, Morrone, Rocca, Casciaro, Prete, giusto per fare qualche nome, rappresentano una base ottima sulla quale ripartire. Ci piacerebbe aggiungere altri 2 o 3 big all’organico e, ovviamente, trovare under adeguati alla categoria, visto che in Promozione dovranno giocare i ’99 ed i 2000”.

Capitolo panchina. Dopo i due campionati vinti in due anni, senza dimenticare la Coppa Calabria di due mesi fa, sarà ancora Spinelli a guidare la Morrone?
“Diciamo che l’idea, sia nostra che sua, è quella di proseguire anche l’anno prossimo. Certo dobbiamo sederci a tavolino e parlarne”.

Capitolo singoli. Chi tra i suoi giocatori l’ha sorpresa di più?
“Sarebbe facile dire Casciaro visti i 50 gol stagionali. Però devo dire che alla fine tutti hanno dato il massimo e nessuno ha disatteso le aspettative che avevamo. Anche chi magari aveva meno esperienza ed era meno conosciuto degli altri, ha poi sempre fatto il suo ogni volta che è stato chiamato in causa. Questo non può che renderci, me ed il resto della società, estremamente soddisfatti.

Tre anni e tre campionati vinti. Il prossimo anno in Promozione si punterà ancora in alto?
“Ovviamente partiremo per provare a fare bene anche nel nuovo torneo. Intanto ci godiamo la vittoria di questo campionato, visto che non era per nulla scontata. La Promozione è un campionato che potrebbe anche starci bene  e nel quale assestarci per un pò. Ma poi, si sa, l’appetito vien mangiando. Certamente andremo ad affrontare realtà importanti come Sambiase, Luzzese, Rossanese e tante altre. Sarà un torneo nuovo ed esaltante per tutti noi”.

Senza dimenticare che la città di Cosenza vivrà il derby tra Morrone e Brutium…
“Assolutamente sì. Quello sarà certamente un grandissimo appuntamento nel quale sono certo si vivrà una grande giornata di sport. Sarà storico per tutta Cosenza. Con la dirigenza della Brutium siamo in ottimi rapporti ed è un vanto per tutta la città poter contare su due squadre in un campionato importante come la Promozione”.

Stagione lunghissima conclusa ieri. Dica la verità, c’è rimasto male per non aver vinto anche la Supercoppa?
“Quando si è abituati a vincere, certamente non è mai bello perdere. Però è stata una bella giornata anche se non organizzata benissimo visto che ad esempio, noi abbiamo giocato la prima partita alle 15, mentre la finale, tra una cosa e l’altra, è iniziata intorno alle 19. Sotto questo punto di vista si poteva fare meglio. Peccato non aver portato a casa anche questa coppa, ma su partite di 45 minuti ci può anche stare”.

 

 

 

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