Tutte 728×90
Tutte 728×90

Braglia: «Con la Samb più dura che col Trapani. Ma il Cosenza vuole crederci»

Braglia: «Con la Samb più dura che col Trapani. Ma il Cosenza vuole crederci»

Braglia non si fida della Sambenedettese: «E’ una squadra tosta, costruita bene per arrivare tra le prime cinque e che gioca in modo organizzato. Mi aspetto una mano dai tifosi del Cosenza».

Piero Braglia ha presentato il match di domani sera in conferenza stampa sottolineando come i marchigiani non siano un cliente facile. Anzi… «Ci conosciamo poco nonostante abbiamo studiato entrambi dei video – spiega il trainer del Cosenza -Tutti dicevano che il girone B era il meno forte, ma non è per nulla così. La Sambanedettese è una squadra tosta, costruita bene per arrivare tra le prime cinque e che gioca in modo organizzato grazie ad elementi di spessore come Miracoli e Bellomo. Quest’ultimo vale la B e forse la A, non so quale sia il problema dato che militi in Serie C. C’è stato un via-vai di allenatori con Moriero, Capuano e poi di nuovo Moriero: se vanno bene vuol dire che caratterialmente sono forti».

Braglia si aspetta un match molto differente da quello della scorsa settimana. «La forza dell’avversario sarà diversa da quella del Trapani: i siciliani si sentivano più forti della C, mentre la Samb è di categoria e che sa quello che vuole. Conson e Patti spiccano molto in difesa, ma non è certo che giochino a tre dietro perché potrebbe scivolare in difesa Rapisarda».

Chiusura dedicata alle aspettative del Cosenza. «Noi abbiamo voglia di andare oltre e di credere in qualcosa che può succedere, perché può succedere per tutti. Loro hanno il vantaggio di giocare in casa il ritorno davanti a 10mila tifosi, ecco perché mi aspetto che i nostri tifosi ci diano una mano ad andare oltre questo obiettivo. Noi possiamo giocare anche a tre con Tutino, Perez e Okereke: mi adatterò per quella che sarà la soluzione migliore. Pascali e Baclet saranno nel gruppo dei convocati sicuramente».

Related posts