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Orlandi: «Perina e Saracco, così simili ma diversi». Punto per punto affinità e divergenze

Orlandi: «Perina e Saracco, così simili ma diversi». Punto per punto affinità e divergenze

Cosenza-Sambenedettese metterà l’uno davanti all’altro i due numero uno che per tre stagioni hanno convissuto agli ordini del preparatore atletico Federico Orlandi. 

Federico Orlandi è il responsabile dei portieri dell’Olbia, ma negli ultimi quattro anni ha ricoperto lo stesso incarico al Marulla. Ha visto crescere Saracco ed ha consentito a Perina di diventare uno dei migliori pipelet della categoria. Il sorteggio effettuato la settimana scorsa a Firenze ha regalato un motivo in più per gustarsi dal vivo Cosenza-Sambenedettese: ha messo contro i due numeri uno che hanno convissuto per anni sul prato del Sanvitino. Ecco come li ha paragonati lo stesso Orlandi che li ha visti crescere all’ombra della Sila.

CARATTERE E MENTALITA’.  «Hanno due caratteri introversi, che forse è anche qualcosa di insolito per il ruolo che ricoprono in campo. Perina ha sempre lavorato con l’obiettivo di andare alla ricerca della perfezione. Quest’anno è incappato in qualche errore dopo averla rasentato e siccome è andato via, deduco che debba ancora crescere un po’. Il credo di Saracco invece è di non mollare mai e quando è arrivato il suo momento si è fatto trovare pronto. Con me aveva una forza mentale devastante ed è un esempio da seguire per i più giovani. Dopo tre anni in panchina sta raccogliendo i frutti».

PARATE TRA I PALI. «Perina è esplosivo, Saracco sfrutta maggiormente la forza elastica. Pietro esalta l’occhio del tifoso, mentre Umberto è più chirurgico e pulito negli interventi».

USCITE. «Sulle uscite alte Saracco è molto bravo perché sfrutta la preparazione e la lettura: è questa la sua vera dote. Perina va meglio invece più sulle uscite basse perché gli piace molto attaccare la palla ed è maggiormente predisposto a farlo. La differenza tra i due è questa».

RIFLESSI E REATTIVITA’. «E’ la caratteristica principale di Perina ed è per questo che si è fatto amare a Cosenza. Saracco usa molto di più la tecnica individuale: si sistema spesso con intelligenza e con la postura corretta».

GIOCATE CON I PIEDI. «Perina calcia da fermo come pochi, nel senso che sembra quasi un elemento di movimento. Deve migliorare però è nella gestione della palla. Saracco è bravo a livello situazionale e deve crescere nel gesto tecnico». (a. c.)

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