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Valoti: «Avevo detto a Guarascio “finale Cosenza-Sudtirol”. Ho sbagliato di poco»

Valoti: «Avevo detto a Guarascio “finale Cosenza-Sudtirol”. Ho sbagliato di poco»

Il ds del Palermo Aladino Valoti ha costruito il gruppo vincente del Sudtirol, ma a Cosenza ha lasciato anche diversi uomini dalla sua ultima esperienza in rossoblù. «Vi spiego perché a Bolzano c’è un gruppo forte…».

Aladino Valoti è il dirigente calcistico che conosce meglio di tutti gli aspetti sia di Cosenza sia del Sudtirol, perché ha rivestito, in ambedue le compagini, lo stesso ruolo di direttore dell’area tecnica negli ultimi 12 mesi.

A Cosenza arrivò nel gennaio dello scorso anno in sostituzione di Massimo Cerri, quando il presidente Guarascio, oltre al ds, sollevò dall’incarico l’allenatore Giorgio Roselli, sostituito dal suo ex vice Stefano De Angelis. Restò solo 6 mesi in riva al Crati, in seguito diede la staffetta a Stefano Trinchera attuale responsabile del settore tecnico. «I miei recenti precedenti tra Cosenza e Bolzano? Delle piacevoli coincidenze. In tempi non sospetti avevo auspicato al presidente Guarascio una probabile finale playoff Cosenza-Sudtirol, i fatti poi mi hanno smentito di poco. I Lupi stanno meritando questo momento» afferma ai microfoni di “101esimo minuto del lunedì” in onda su Radio Cosenza Nord.

Valoti non manca, da cosentino acquisito, di rimarcare il momento dei silani affermando: «Il Cosenza ci fa emozionare come abitudine di fine stagione. Si sta lavorando con una certa logica e nel modo giusto. La società rafforza continuamente le basi. Poi c’è il lavoro di Braglia, un allenatore che ha dato idee e gioco alla squadra silana. Ora a Cosenza si respira un’aria nuova».

La prossima gara vedrà contrapposte due squadre che Valoti conosce bene, soprattutto il Sudtirol che ha costruito praticamente in toto prima di accettare la proposta del Palermo, attualmente in lotta per conquista della promozione in Serie A. «Cosenza e Sudtirol – dice Aladino – sono squadre ermetiche che sanno pungere al momento giusto. Le armi segrete in ambo le parti sono i due tecnici. Da una parte, Braglia è un mister molto esperto, mentre Zanetti è un giovane interessante».

In particolare sugli altoatesini, il direttore sportivo rosanero contrassegna alcune individualità del gruppo: «Il Sudtirol ha una grande squadra. Credo che Tait e Costantino abbiano, seguendo anche un discorso anagrafico, un potenziale notevole. Ma nel complesso la squadra ha ottimi elementi come Fink, Berardocco e Gyasi». Per quanto riguarda il suo Palermo, Valoti parla con prudenza in vista dell’impegno playoff di mercoledì contro il Venezia di Pippo Inzaghi: «Mercoledì tocca a noi e siamo curiosi di vedere il nostro approccio dopo quasi 3 settimane di stop». (Giulio Cava)

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