Tutte 728×90
Tutte 728×90

Mosciaro, parole da capitano: «Il Sudtirol non dovrà capire nemmeno dove si trova» 

Mosciaro, parole da capitano: «Il Sudtirol non dovrà capire nemmeno dove si trova» 

Il vecchio capitano del Cosenza Manolo Mosciaro si lascia andare ad un messaggio carico di pathos: «Abbiamo tre persone che si trovano con noi in campo, sugli spalti e soprattutto nei nostri cuori. Forza Lupi, facciamogli male!».

Manolo Mosciaro detiene il record di gol segnati con la maglia del Cosenza e ed è stato il capitano dei Lupi dall’estate del 2011 al dicembre del 2014. Tre stagioni intense vissute sempre sulla cresta dell’onda con tantissime reti messe a segno: 61.

«Non sono il tipo che si mette a scrivere su Facebook e a raccontare quello che succede giornalmente, ma soprattutto non mi metto a giudicare cosa e chi – ha detto Mosciaro dal suo profilo Facebook – Ma una cosa la voglio dire quando sono le 5.25 del mattino. Sento la partita di domani sera come se dovessi scendere in campo io, non so il perché: forse perché i calciatori del Cosenza mi sono entrati nel cuore. Qualcuno lo conoscevo, altri devo dire la verità no, ma una cosa ve la posso garantire: lotteranno fino alla morte per regalarci questa vittoria. Dico questo perché in cittá si iniziano, a margine di una sconfitta a percepire i primi mugugni. “Ci siamo venduti la partita… Guarascio non vuole andare in B che costa troppo”, insomma le solite cose. Vi posso dire per certo, però, che sono solo cretinate. La società del Cosenza Calcio e tutti le componenti che la raporesentano sono persone molto serie e vogliono vincere come noi. Io domani sera saró allo stadio come ho fatto per tutti questi playoff e voglio lanciarvi un messaggio: tifiamo come se in campo ci fosse un nostro figlio senza abbatterci mai, perché sono convinto che ce la faremo».

Mosciaro chiude suonando la carica. «Domani il Sudtirol non dovrà capire nemmeno dove si trova. Dovremo annientarli e sono convinto che sará così perché abbiamo tre persone che si trovano con noi in campo, sugli spalti e soprattutto nei nostri cuori. Questo va fatto anche per loro domani: so che Catena, Marulla e Bergamini saranno tutti e tre vicini, seduti o magari a dare una spinta di incoraggiamento ai nostri giocatori. Forza Lupi, facciamogli male!».

Related posts