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Rende, Coppa Italia amara. Passa la Viterbese (1-0)

Rende, Coppa Italia amara. Passa la Viterbese (1-0)

Partita decisa da Palermo nel secondo tempo. Il Rende ha tenuto testa alla Viterbese, con Modesto che ha scelto da subito il 3-4-3.

Sconfitta per il Rende alla sua prima partita di livello contro la Viterbese dell’ex Francesco Forte. Oltre l’esito, sconfitta di misura (1-0), la gara è stata indicativa per la tipologia tattica che i biancorossi utilizzeranno in avvio di stagione.

È 3-4-3. Fede alla recente epoca targata Bruno Trocini, ma con variazioni apportate dal neoallenatore Francesco Modesto. Se prima la propensione del Rende era l’equilibrio e l’ordine dei reparti con maggiore cura della fase difensiva,  Modesto non stravolgendo questo metodo, ma declinandolo diversamente. Le tre punte, con la posizione di Rossini (ala d’attacco), sono un indizio. Ok l’ordine, ma occorre più coraggio in avanti dato che nello scorso campionato il maggior numero di gol venne siglato dal reparto intermedio.

Dunque difronte a Savelloni hanno giostrato Germinio, Minelli e Sanzone. A centrocampo, da destra a sinistra, Viteritti, Awua, Franco e Blaze. In avanti il tridente è stato formato da Rossini, Actis Goretta (nuovo capitano della squadra) e Vivacqua.

Nel primo tempo non accade nulla. I padroni di casa hanno l’iniziativa del gioco, mentre gli ospiti restano attenti nel difendere per poi cercare di fendere il colpo in contropiede. A tratti blande, le due squadre tentano di centrare la porta dell’avversario in alcune occasioni. Il computo delle azioni è un pareggio. Il più in forma è Roberti. All’11’ il suo tiro, però, è troppo alto. Diversa situazione al 41′ quando lo stesso, pescato da Artioli, impegna severamente Savelloni. Il Rende si vede al 25′ con un cross innocuo di Viteritti, disinnescato senza problemi dalla retroguardia gialloblù. E poi al 44′, quando Vivacqua si vede respingere per ben due volte le proprie conclusioni da Forte.

Nella ripresa mister Lopez azzecca il cambio giusto. Fuori Artioli, dentro Palermo. Il neo-entrato al 13′ sigla la rete decisiva. Grave errore del reparto difensivo biancorosso, Savelloni non riesce a controllare correttamente un retropassaggio e Palermo è accorto a sfruttare la situazione per regalare il gol ai suoi. Il vantaggio è l’ultimo sussulto del match. I padroni di casa gestiscono il vantaggio, mentre il Rende, nonostante gli ingressi di Ferreira (Actis Goretta), Achik (Vivacqua) e Laaribi (Franco) non riesce a sfondare le linee laziali. Gli ospiti tornano a casa, mentre gli uomini di Lopez il 5 agosto affronteranno l’Ascoli. (Giulio Cava) 

Il tabellino:
VITERBESE: Forte; De Giorgi, Rinaldi, Milillo, De Vito; Artioli (1’ st Palermo), Damiani, Cenciarelli (39′ st Messina); Vandeputte, Roberti, Zerbin (35′ st Bismark). A disposizione: Micheli, Marianelli, Valagussa, Pelliccioni, Sini, Otranto, Atanasov, Perri, Svidercoschi. Allenatore: Lopez
RENDE: Savelloni; Viteretti, Blaze, Sanzone, Germinio; Minelli, Vivacqua (29’ st Achik); Awua, Actis Goretta (14’ st Ferreira); Franco (29’ st Laaribi), Rossini. A disposizione: Palermo, Cassala, Calvanese, Otranto G., Di Giorno, Boscaglia, Carbone. Allenatore: Modesto
ARBITRO: Cipriani di Empoli
MARCATORI: 13’ st Palermo
NOTE. Giornata calda e soleggiata. Ammoniti: Awua, Messina. Angoli: 7-2 per il Rende. Terreno in buone condizioni. Spettatori: 600 circa, di cui una decina gli ospiti. Recupero: 1’ pt – 4′ st.

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