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Casali del Manco, il consiglio comunale riparte dallo statuto e dal bilancio

Casali del Manco, il consiglio comunale riparte dallo statuto e dal bilancio

Sono riprese le attività del consiglio comunale di Casali del Manco. Nella giornata odierna, presso la struttura dell’ex municipalità di Trenta, sono state nominate due fondamentali commissioni, quella che lavorerà alla stesura del nuovo statuto e l’altra che si occuperà, invece, del bilancio.

Lo scorso 20 luglio l’istituzione delle due commissioni è slittata a seguito della richiesta del consigliere Salvatore Iazzolino (Voci in cammino) di aumentare il numero di membri all’interno della commissione. Inizialmente il totale era di 3 consiglieri, due di maggioranza e uno di opposizione. In un consiglio formato da 4 gruppi, uno sicuramente sarebbe rimasto al di fuori. Da qui l’accettazione e il successivo ampliamento a 4 consiglieri di maggioranza e 2 di minoranza.

«Sono trascorsi – ha detto Iazzolino – 55 giorni dalla nostra proposta. Questa è un fatto significativo, dato che l’Amministrazione, dalla data di insediamento, ha 6 mesi di tempo per apportare modifiche allo statuto. Di questo ne prendiamo atto». «La macchina amministrativa – ha risposto Fernando De Donato, capogruppo Futuro in Comune – ha i suoi tempi. In questi mesi abbiamo lavorato, secondo lo spirito costituente».

«A prescindere dall’arco temporale con cui si organizza il consiglio comunale, abbiamo – ha spiegato Luca Covelli, presidente dell’aula – fatto così per evitare una strumentalizzazione e delle polemiche beceri sull’eventuale mancata partecipazione democratica nella scelta di commissioni e nella variazione dello statuto. Se avessimo garantito percentuali differenti a singoli gruppi consiliari, eventuali chi di casacche avrebbero cambiato tali proporzioni tra maggioranza e minoranza. Speriamo che il tempo perso diventi di secondo piano rispetto all’arricchimento delle commissioni e alle competenze aggiunte».

La commissione che lavorare allo statuto è composta da Anna Teresa Gagliardi (Movimento Presila Unita), Fernando De Donato, Fernando De Luca e Alfredo Morrone (Futuro in Comune), Arsenia De Donato (Voci in Cammino) e Peppino Curcio (Movimento 5 Stelle). Quella del bilancio, Alfredo Morrone, Angela Rovito e Fernando De Luca (Futuro in Comune), Anna Teresa Gagliardi (MPU), Ippolito Morrone (Voci in Cammino) e Peppino Curcio (M5S). A tutte e due le commissioni possono prendervi parte il presidente del consiglio comunale, Luca Covelli, e il segretario, Mario Zimbo.

«Una cosa alla quale si deve tener conto è – ha puntualizzato sempre Iazzolino – che se il Movimento Cinque Stelle ha la sua rappresentanza all’interno delle commissioni è perché Voci in Cammino, il principale movimento di opposizione, ha deciso di rinunciare ad un posto». Curcio in risposta ha detto: «vi ringrazio, ma lavorerò in piena autonomia».

Tuttavia, il consiglio ha iniziato i lavori approfondendo la notizia che ha tenuto banco negli ultimi giorni, ovvero le dimissioni dalla carica di consigliere di Michele Rizzutti.

Il posto in seno al gruppo di maggioranza è stato ricoperto dal primo dei non eletti, cioè Fernando De Luca che è stato integrato durante le votazioni di oggi e ricoprirà le deleghe dell’urbanistica, della pianificazione e delle politiche comunitarie. La scelta di Rizzuti è stata contestata da Curcio («non capisco il motivo, non capisco chi all’interno di questo consiglio rappresenti il Pd, queste sono cose che alla politica, con la P maiuscola, interessano poco») e la ferma risposta del sindaco Nuccio Martire: «E’ una scelta presa in totale autonomia da parte di Rizzuti».

Salvatore Morrone, che aveva espresso in settimana proprie perplessità al riguardo afferma: «positive le dimissioni di Michele e l’entrata di Fernando, ma contesto il metodo utilizzato dal Pd». Iazzolino ha auspicato «che tanti seguano la scia di Rizzuti per ampliare la rappresentanza della comunità all’interno dell’assise. Chiedo ancora una volta che Spezzano Piccolo venga rappresentata».

Rizzuti ha detto che mostrerà massima disponibilità con tutto l’arco del consiglio comunale. «Do il benvenuto – ha detto Covelli – al nuovo consigliere De Luca perché è una persona brillante, preparata, capace che sicuramente darà il suo apporto. La sua entrata è sicuramente una ricchezza, ben consapevole che le scelte devono fatte nella collegialità nel vero spirito costituente. Basta quindi con le scelte dei singoli, individuali, ma tutto impostato sulla comunicazione».

Infine, l’ultimo punto approvato è stato quello di accogliere l’appello di professori, studenti, giornalisti, ricercatori, sindacati e altre sfaccettature del mondo sociale e civile, per l’affermazione dello “Spirito Antifascista, Antirazzista e Solidarietà” all’interno dello statuto e la promozione di iniziative culturali in tal senso. L’assessore al bilancio Pisani da commentato dicendo: «questi territori sono da sempre in antitesi al fascismo e al razzismo. Accogliamo tra i primi questa proposta fondamentale». D’altro canto, Curcio invita a «non utilizzare troppa retorica in questo ambito». (Giulio Cava)

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