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Cosenza, le parole di Braglia in conferenza [VIDEO]

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Piero Braglia nella conferenza stampa pre-Cittadella: «Mi aspetto una crescita dal Cosenza, fermo restando che i nostri avversari sono una delle realtà della Serie B».

Cittadella-Cosenza è alle porte e Piero Braglia è pronto ad affrontare l’ennesima trasferta. «I veneti sono squadra forte e lo testimonia il trascorso recente – dice il tecnico – Società intelligente con direttore che prende elementi utili alle causa senza spendere molti soldi. Noi andremo a dare fastidio, questo è sicuro. Noi abbiamo le nostre armi, ma sappiamo che è squadra pericolosa e che gioca bene. Alla fine, se saranno più bravi, gli batteremo le mani».

«Il Cittadella è forte tecnicamente ed è più rodato dell’Ascoli. Vanta schemi rodati, ma mi aspetto una gara diversa da parte nostra a parte i 10’ iniziali. Sono passate diverse settimane e mi aspetto un’ulteriore crescita da parte nostra».

Sono due posti molto differenti a livello di pressione. «Io preferisco piazze come Cosenza e Catanzaro, ma adesso al Tombolato hanno 2400 abbonati e non è più uno stadio con mille persone alle partite. Sono diventate una realtà della Serie B».

Questione formazione. Braglia, a differenza delle scorse settimane, dà qualche indicazione in più. «Andremo avanti col 3-5-2, ci dà tranquillità: ciò che conta è l’atteggiamento, la mentalità – spiega – Schetino ha una distorsione alla caviglia e anche Garritano soffre a causa di un problema nella stessa zona. Quest’ultimo verrà valutato nella rifinitura di stamattina. Valuterò gara per gara che mediana schierare, col Verona avrei schierato tre elementi di quaità. Il campo? Ringrazio il Real Cosenza per la disponibilità, ma sono certo che Guarascio sistemi il Sanvitino. Nel frattempo andremo un po’ in giro in attesa di tornare laddove ci siamo allenati nei playoff di Serie C».

Non è un momento facile per il calcio. «Sta diventando una normalità il casinoestivo – chiude Braglia – ma alla fine dobbiamo fare fede ai vari comunicati emanati dalle Federazioni».

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