Tutte 728×90
Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza: tutti parlano del Marulla, ma chi pensa al Sanvitino?

Cosenza: tutti parlano del Marulla, ma chi pensa al Sanvitino?

Questa mattina in conferenza Braglia ha velatamente sollevato la questione. Il tecnico e i calciatori, intanto, sono di nuovo costretti a chiedere ospitalità alle strutture vicine per le condizioni del Sanvitino…


Lo 0-3 incassato a tavolino con il Verona ha distolto momentaneamente l’attenzione da un argomento sollevato velatamente da Braglia questa mattina in conferenza stampa. Il tecnico dei Lupi si aspetta che il Sanvitino venga adeguato a quelle che sono le esigenze della prima squadra.

Tradotto significa che è veramente complicato per il Cosenza potersi preparare alle partite del week-end come il suo tecnico vorrebbe. Il tradizionale campo di allenamento presenta una serie di pericolose buche e zone in cui non esiste l’erba. In altri punti ci sono degli avvallamenti che mettono a rischio l’incolumità degli atleti.

Per questo motivo in settimana è stata chiesta ospitalità a Vincenzo Perri, che ha messo a disposizione il Centro Sportivo Real Cosenza per un paio di sessioni in cui il trainer toscano ha potuto provare uomini e schemi.

La comodità del Sanvitino è uno dei segreti che ha permesso ai rossoblù di sbaragliare la concorrenza durante i playoff di Serie C e nessuno ne fa mistero. Interpellati sull’argomento, Braglia e calciatori hanno sempre risposto allo stesso modo, entusiasta, nonostante presenti misure più piccole rispetto ad un rettangolo regolamentare. Adesso il rischio è di tornare a girovagare per le strutture della città, raminghi, replicando il recente passato.

A prescindere dalla frittata combinata per Cosenza-Verona, Palazzo dei Bruzi e società hanno l’obbligo morale di garantire allo staff tecnico e agli atleti rossoblù un luogo dove potersi allenare in santa pace. Un campo definitivo, possibilmente. L’ideale, come logica vorrebbe, sarebbe il Sanvitino… (Antonio Clausi) 

Related posts