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Castrolibero, l’opposizione: «Nomine giunta da annullare»

Castrolibero, l’opposizione: «Nomine giunta da annullare»

I consiglieri comunali Francesco Calvelli (capogruppo), Aldo Figliuzzi e Anna Giulia Mannarino, tutti appartenenti al gruppo consiliare “Progetto comune” hanno proposto ricorso innanzi il TAR Calabria – sede di Catanzaro –, la cui udienza per la fase cautelare è già fissata al 26 settembre, chiedendo l’annullamento dei decreti di nomina con cui il Sindaco di Castrolibero Giovanni Greco, ha provveduto a designare la giunta municipale.

I consiglieri, che hanno dato mandato all’avvocato Francesco Luberto, sostengono che il sindaco di Castrolibero Greco abbia nominato la giunta in evidente violazione dell’art. 1, comma 137, della Legge 56/2014 (Legge Delrio) che, invece, prevede la parità della rappresentanza di genere in occasione della formazione della giunta locale.

Difatti, il sindaco di Castrolibero ha nominato quattro uomini (sindaco e quattro assessori di cui uno anche vicesindaco) ed una sola donna su cinque componenti totali.

Va precisato che l’art. 1, comma 137, della legge n. 56/2014 (legge Delrio) dispone che nella Giunta dei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40% con arrotondamento aritmetico.

Nel ricorso, è, tra le altre cose, fatto espresso richiamo al principio di parità di genere costituzionalmente garantito (da cui la Legge Delrio trae origine) tra cui l’art. 51, comma 1, della Costituzione che stabilisce:“tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”.

Questo il commento dei consiglieri del gruppo Progetto Comune di Castrolibero: «Speravamo di non dovere arrivare a presentare ricorso innanzi il TAR, tanto è vero che già in precedenza avevamo provveduto a protocollare presso la casa comunale, un’istanza al fine di consentire al sindaco di potere de planoapportare i correttivi previsti dalla legge circa la formazione della giunta. Purtroppo ci siamo dovuti ricredere ragion per cui siamo stati costretti a demandare ogni decisione alla Giustizia Amministrativa. Tutto ciò lascia molto rammarico perché riteniamo che la politica sia anche presa d’atto di errori che, una volta evidenziati, vadano corretti. La nostra non è certamente un’opposizione fatta di battaglie per partito preso, bensì è un impegno costante verso il rispetto delle regole», affermano in una nota i consiglieri comunali di opposizione Francesco Calvelli, Aldo Figliguzzi e Anna Giulia Mannarino.

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