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Rende, Petrassi e De Rose: “Bevacqua candidato sindaco da tenere in considerazione“

Rende, Petrassi e De Rose: “Bevacqua candidato sindaco da tenere in considerazione“

“Sono ormai due anni che dalle rispettive posizioni della minoranza consiliare abbiamo spesso condiviso iniziative e proposte, abbiamo saputo fare sintesi e abbiamo contribuito a costituire perfino un coordinamento per le attività proprie della minoranza in consiglio comunale. Creare quel coordinamento e farlo funzionare ha comportato un certo slancio e consentito di svolgere meglio quel ruolo di controllo, di iniziativa e di proposta che le singole componenti da sole avrebbero avuto maggiori difficoltà a svolgere. Si pensi per esempio alle richieste di consigli comunali straordinari su moltissimi temi principali, per i quali è necessaria la sottoscrizione di almeno cinque consiglieri comunali”. A sostenerlo sono Massimiliano De Rose e Carlo Petrassi, rispettivamente capigruppo
Capogruppo Rende cambia Rende Capogruppo de La Terza Rende

“Se è vero che il “coordinamento” è risultato indispensabile a rendere più incisiva l’azione dei singoli gruppi di minoranze in seno al consiglio comunale condividendo questioni anche importanti – continuano – esso non può essere utilizzato come una sorta di cartello elettorale il cui unico elemento comune sarebbe quello d’individuare un nemico di turno, trascurando di considerare che l’esperienza insegna e che bisogna stare insieme non contro qualcuno ma per una idea precisa di futuro e di governo. Per questa ragione è da tempo che anche noi sottoscrittori ci stiamo confrontando e abbiamo condiviso azioni e iniziative trovando diverse convergenze. In questo periodo abbiamo avuto anche modo di comprendere che abbiamo un comune sentire non solo sulle azioni proprie della minoranza, ma anche sull’idea di futuro e sulla proposta che vorremmo rivolgere alle rappresentanze politiche, alle associazioni, ai movimenti e innanzitutto ai cittadini di Rende”.

De Rosa e Petrassi poi aggiungono: “La scelta del momento anche in politica assume significati assai importanti: essere tempestivi, chiari e trasparenti è per quanto ci riguarda una scelta precisa, anche coraggiosa evidentemente. Noi siamo tra quelli che sostengono che sia necessario a Rende, passare veramente dall’io al noi, dall’appartenenza a qualcuno all’appartenenza ed alla condivisione di un progetto comune. Siamo convinti che sia antistorico rinunciare ad aprirsi a tutta la comunità e pensiamo che ci sia un’intera generazione anche a Rende che ha il diritto, anzi addirittura il dovere, di fare un passo avanti e di dare il contributo che può nella costruzione della Rende di domani”.

“Di cosa abbia realmente bisogno Rende – chiudono- è la domanda che occorrerebbe che tutti ci ponessimo. Rende ha più bisogno di essere rassicurata rifugiandosi nella memoria del suo migliore passato oppure ha necessità di scommettere sul suo futuro e di farlo adesso? ​In questo contesto, se fosse confermata l’indiscrezione circa una presunta disponibilità alla candidatura a sindaco del consigliere regionale Bevacqua, già salutata con favore dal segretario cittadino del suo partito Francesco Adamo, andrebbe tenuta in conto per evidenti ragioni. Non si può trascurare, infatti, che potrebbe risultare utile nel contesto di un processo che noi riteniamo indispensabile per consentire a Rende di guardare avanti, perfino oltre i soliti recinti e anche oltre i personalismi, consentendo più agevolmente di mettersi in relazione con l’intera comunità rendese, evitando il rischio che si producano divisioni nette nella cittadinanza, che ha oggi necessità di guardare alle proposte e alle cose da fare e non ha più voglia di ritrovarsi nei recinti delle solite fazioni e delle classiche appartenenze. Per quanto ci riguarda, al di là della scelta che verrà sul candidato sindaco, Rende ha la necessità di volgersi al futuro, di proporre una classe dirigente che sia essa stessa la prova di una volontà di rinnovamento, e per farlo è necessario andare oltre una fase storica, muovendo dalle conquiste del passato ma senza altre esitazioni con lo sguardo nettamente rivolto al suo futuro”.

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