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Rende, primo scivolone. Il Catania passa 2-1 al Lorenzon

Rende, primo scivolone. Il Catania passa 2-1 al Lorenzon

Primo ko stagionale per il Rende. Modesto va sotto con il Catania per una rete di Manneh. Awua fa 1-1, poi Silvestri regala al Catania il successo che dà il via al campionato degli etnei.

RENDE. Fino al 38’ il Rende era riuscito a sporcare l’esordio in campionato del Catania. Partiti con il giusto approccio, nel quale è emerso abbondantemente la superiorità tecnica degli etnei, la squadra di Modesto non ha mollato la presa e al primo segno di cedimento dell’attenzione siciliana, si è fiondata in avanti. Prima con un po’ di timore, poi dissipato ad inizio secondo tempo.

La vulnerabilità del Catania, dovuta al calo etneo, è stata approfittata soltanto in una circostanza dal Rende, nell’occasione del gol. Per alcuni tratti, i padroni di casa hanno dato la sensazione di poter centrare un altro colpo ai danni degli ospiti. Ma alla fine, nel pieno appiattimento della gara, sono emersi i valori e la furbizia del Catania. E’ bastato un calcio d’angolo, una disattenzione, un imprecisione per consegnare la vittoria al Catania. Per il Rende significa la conclusione del filotto di risultati utili consecutivi.

CRONACA. Modesto non smentisce la probabile formazione. Giocano tutti i calciatori più in forma del momento, meno Giannotti. Infatti, l’attacco è formato da Vivacqua (grande partita la sua), Rossini e Gigliotti. In difesa Germinio viene preferito ancora a Sanzone e Laaribi continua a scaldare la panchina. Il centrocampo è gestito da Franco e Awua, con il sostegno di Blaze e Viteritti sulle corsie laterali. Il Catania di Sottil, alla sua prima partita ufficiale in campionato, cambia volto rispetto a quello dello scorso anno con Lucarelli in panchina. 4-2-3-1. Biagianti e Rizzo davanti la difesa, mentre Lodi detiene le chiavi del gioco siciliano. Unica punta, Davis Curiale. Presenti in tribuna Stefano Trinchera e Piero Braglia, rispettivamente direttore sportivo e mister del Cosenza calcio.

Si apre il sipario al Lorenzon e subito il Catania detta il copione. Al 3’ minuto di gioco. Manneh sfonda  sinistra e calcia in porta, ma il tiro è centrale e Savelloni respinge corto. Poco dopo, Barisic fa tremare i ranghi difensivi biancorossi con un cross sventato dall’estremo difensore locale. I propositi del Catania si concretizzano al 13’. Lodi serve Curiale che a sua volta riesce a rifornire Manneh del pallone del vantaggio. Il Catania dimostra, ma non con assoluta fermezza, il suo potenziale tecnico e le manovre di gioco dei padroni di casa sono molto impantanate. Franco deve scendere in difesa per rendere giocabile qualche pallone, ma il pressing ospite è alto rendendo pressoché fallace ogni tentativo degli uomini di Modesto. Il cenno di vita del Rende arriva al 20’: Awua discende sulla sinistra e prova il traversone nel mezzo per Rossini, il centravanti colpisce la sfera sfiorando il palo alla destra di Pisseri. Ma al 31esimo accade davvero di tutto, sia sugli spalti che in campo. Partiamo dal calcio giocato. Il Rende in questo istante trova il gol del pareggio con un sinistro di Awua che trova impreparato Pisseri. Sugli spalti un signore ha scavalcato la transenna che lo separava dai dirigenti del Catania, mentre inveiva nei loro confronti. Sono intervenuti gli steward e anche il presidente Coscarella che si è scusato con gli ospiti. Ma la cosa più grave è stato l’infortunio incorso ad un operatore di Eleven Sport. Siamo sempre in occasione del gol. Una telecamere della società esclusivista delle partite della terza serie cade in tribuna dal settore riservato alla stampa. Ferito, anche, un operatore che nel tentativo di impedire la caduta dello strumento multimediale, è finito in mezzo ai tifosi con delle fratture. Sono intervenuti i sanitari che hanno soccorso in barella lo sfortunato operatore.

Tornando alla cronaca della partita, il Catania ha clamorosamente abbandonato la volontà di portare a casa la vittoria. Dopo il pareggio, il Rende è andato vicinissimo al vantaggio: 38’ Gigliotti colpisce con forza un pallone pervenuto dalla parte destra del terreno di gioco, ma Pisseri si è immolato impedendo la variazione di punteggio. Gli etnei rinunciano definitivamente a rendersi pericolosi nella prima frazione di gioco e il Rende cerca di approfittarne. Il 46’ si presenta con una possibile svolta. Vivacqua, accentratosi dalla sinistra, colpendo di destro, fa la barba al palo alla sinistra di Pisseri.

In avvio di ripresa cambio obbligato per il Rende. Modesto sostituisce Sabato, infortunato, con Calvanese. La partita volge favorevolmente ai padroni di casa. Se prima c’era stato un po’ di timore nello slanciarsi in avanti sfruttando gli spazi selettivamente coperti dalla banda di Sottil, nella ripresa l’undici biancorosso è più slanciato e più oliato nella costruzione del gioco. D’altra parte il Catania risente delle partite non giocate, rispetto ad un Rende, che se qualitativamente è inferiore, dal punto di vista delle motivazioni, del coraggio e dell’intraprendenza sia del tecnico e sia del gruppo dà continuità a quando di buono fatto vedere nelle prime tre apparizioni. Al 12’ Savelloni sale in cattedra sventando un tiro ravvicinato e insidioso di Barisic.  La partita resta bloccata per gran parte del secondo tempo fin alla parata, miracolosa, di Savelloni sul sinistro di Brodic (37’). Dal successivo calcio d’angolo gli ospiti trovano il vantaggio. In area salta più in alto di tutti Silvestri e punisce la porta biancorossa (38’). La risposta rendese arriva tramite calcio di punizione. 41’, botta di Franco, ma Pisseri in tuffo riesce a respingere. E’ l’ultima opportunità per il Rende di recuperare la partita. Al Lorenzon passa il Catania. (Giulio Cava)

Il tabellino:_
RENDE (3-4-3): Savelloni 6,5; Germinio, 6 Minelli 6, Sabato 5,5 (1’ st Calvanese 5); Viteritti 6 (22’ st Godano 6), Awua 6,5, Franco 6, Blaze 6; Vivacqua 6,5, Rossini 6, Gigliotti 6,5 (7’ st Giannotti 5,5). A disp.: Palermo, Borsellini, Maddaloni, Cipolla, Sanzone, Di Giorno, Laaribi. All.: Modesto 6.
CATANIA (4-2-3-1): Pisseri 6,5; Calapai 6, Aya 6,5, Silvestri 6, Scaglia 5,5 (11’ st Baraye 6); Biagianti 6 (11’ st Bucolo 6), Rizzo 6; Barisic 6,5, Lodi 6,5, Manneh 6 (23’ st Vassallo 5,5); Curiale 5,5 (35’ st Brodic sv). A disp.: Pulidori, Fabian, Lovric, Angiulli, Mujkic, Esposito, Rizzo. All.: Sottil 6.
MARCATORI: 13’ pt Manneh (C), 31’ pt Awua (R), 38’ st Silvestri (C).
ARBITRO: Maranesi di Ciampino.
NOTE: Campo in buone condizioni di gioco. Spettatori: 468 spettatori totali, una trentina da Catania. Incasso di 2825 euro. Angoli: 5-2 per il Rende. Ammoniti: Awua (R), Curiale, Angiulli (C). Recupero: 2’ pt – 5’ st

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