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Carpi, dopo la falsa partenza, col Cosenza è già sfida salvezza

Carpi, dopo la falsa partenza, col Cosenza è già sfida salvezza

Castori non potrà contare sugli indisponibili Jelenic e Piu. L’attacco è affidato all’ex Arrighini ed a Mokulu. Tra le fila dei biancorossi anche il difensore Frascatore, dolce ricordo dei play-off dello scorso anno.

 

Settima giornata di campionato, ma “connotati” che sembrano proprio descrivere già una sfida salvezza. Carpi e Cosenza si ritrovano faccia a faccia divise da un solo punto in classifica. Quattro a tre per gli emiliani  e, rispettivamente, 16^ e 17^ posizione in classifica. Dietro soltanto Livorno, due punti, e Foggia, uno, ma con una penalizzazione di 8 punti già annullata. La squadra biancorossa, dopo le vacche grasse che l’hanno anche vista protagonista per un anno in Serie A, in questa stagione dovrà sudare parecchio per provare a mantenere la categoria. Anche perchè la scommessa Chezzi, tecnico debuttante in Serie B preso direttamente dal Savona in D, è durato giusto 3 partite. Il Carpi è tornato prestissimo sull’usato sicuro di mister Castori, l’allenatore padre del “miracolo” Serie A. L’esperto tecnico è riuscito a rianimare il Carpi. Con lui sono arrivati i primi quattro punti, frutto di un pareggio in casa contro il Brescia e di una bella vittoria a Perugia, prima del ko contro lo Spezia della settimana scorsa. I primi miglioramenti ci sono, ma la strada da fare è ancora tanta.

Tra le fila del Carpi il grande ex Andrea Arrighini e poi altri due calciatori che, in un modo o nell’altro, hanno legato il loro nome a Cosenza. Il primo è senz’altro il difensore Paolo Frascatore. Il calciatore, classe 1992, lo scorso anno militava nel Sudtirol. Il suo autogol al 90′ permise al Cosenza di segnare il 2-0 durante la semifinale play-off e di qualificarsi per la finalissima di Pescara contro il Siena. Il suo nome finì anche nelle strofe del tormentone estivo di Cosenza dei Zabatta style. L’ormai famosissima “Okereke (alè cusè)”. L’altro calciatore è invece Zinedine Machach. Molti lo ricorderanno: il fantasista avrebbe potuto giocare questa partita con la maglia opposta. Il francese, classe 1996 di proprietà del Napoli, in estate fu davvero vicinissimo al Cosenza, prima di prendere la via di Carpi.

Per quel che riguarda la formazione Castori dovrebbe recuperare sia Poli che Pezzi. Ma tra i due solo il primo, difensore centrale, potrebbe trovare una maglia da titolare. Sono out sia Jelenic che Piu. In porta dovrebbe esserci Colombi. In difesa, come detto, Poli con Saugher in mezzo. Terzini Pachonik a destra e Buongiorno a sinistra. In mezzo al campo Sabbione e Di Noia con Concas e Pasciuti sulle fasce. Prima linea affidata a Mokulu e Arrighini. (Alessandro Storino)

CARPI (4-4-2): Colombi; Pachonik, Saugher, Poli, Buongiorno; Concas, Sabbione, Di Noia, Pasciuti; Mokolu, Arrighini. A disp.: Serraiocco, Frascatore, Pezzi, Ligi, Piscitella, Saric, Mbaye, Machach, Wilmots, Romairone, Vano, Van der Heijden. All.: Castori

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