Tutte 728×90
Tutte 728×90

Braglia: “I calciatori del Cosenza sono felici“

Braglia: “I calciatori del Cosenza sono felici“

Braglia riconosce le qualità del Foggia (“Ha una grande squadra”) e per adesso chiude le porte ad un Perina titolare nel Cosenza: “È il terzo portiere”. 

Una caratteristica di mister Braglia è quella di non far trasparire, sul piano emotivo, il momento palesemente difficile che sta vivendo il Cosenza. In sala stampa si presenta con la sua solita ironia e, durante la controversia, secchezza lessicale. Domani il Cosenza è chiamato ad affrontare l’offensiva sulle “Ardenne” rappresentata dal Foggia di Gianluca Grassadonia. La squadra pugliese, partita con la penalità di 8 punti, ora si trova nella stessa posizione dei Lupi. La società dei satanelli ha investito molto nella rosa foggiana, in particolare per garantirsi la presenza di Iemmello prelevato dalla massima serie. «Il Foggia – puntualizza Braglia – ha un valore rinomato. Ciò significa che ha una grande squadra. Cercheremo di essere all’altezza. I duelli li dobbiamo vincere. Poi si vedrà»

L’attesa in casa Cosenza è scandita da mister Braglia così: « Stiamo lavorando su due moduli. Noi non abbiamo mai abbandonato il 3-5-2 e non è accantonato il 4-3-1-2. Vedremo come affrontare il Foggia. In settimana ci siamo preparati bene, i calciatori sono felici. Per quanto riguarda il modulo, i ragazzi sono disponibili a praticare nuove soluzioni di gioco».

La penultima posizione ha suscitato, in una parte consistente della tifoseria, alcuni malumori ai quali Braglia ha voluto rispondere: «Sto sentendo commenti inopportuni nella piazza. La squadra ha la capacità di salvarsi. Al di là di Cittadella, abbiamo complicato la vita a tutti. Noi dobbiamo essere più determinati sottoporta. Non dobbiamo difenderci bassi, questa tattica non ci da alcun risultato. Cercheremo di rompere fin da subito le loro trame».

Sulla partita di domani, il tecnico dà qualche dritta sulla formazione titolare. Sicuramente Saracco partirà dal primo minuto in difesa delle reti rossoblu. «Non sono uno che si dimentica le cose. Non dimentico né l’errore di Saracco, né quello che ha fatto Baez. Saracco è e rimane ad essere il portiere titolare, lui ci ha condotto dove siamo. Il ragazzo lo difenderò fino alla fine. Al momento Saracco e Cerofolini sono primo e secondo portiere. Terzo Perina». (Giulio Cava) 

Related posts