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Modesto si gode il momento: «Rende, non guardare la classifica»

Modesto si gode il momento: «Rende, non guardare la classifica»

Modesto applaude il Rende per la vittoria ottenuta sul Bisceglie ed aggiunge: «I ragazzi danno davvero tutto. Sono ragazzi professionali».

Il Rende torna, definitivamente, in carreggiata. Dopo le 4 sconfitte di fila, la squadra di Modesto torna a macinare punti e tra Siracusa e Bisceglie mette in saccoccia 6 punti che la fanno schizzare al terzo posto nella graduatoria generale. Gli energumeni del Bisceglie sono stati superati puntando, molto, sulla velocità, sugli scambi corti e sui tagli in verticale, diciamo il pezzo forte del Rende di Modesto. «Ho voluto attaccare subito il Bisceglie nel primo tempo – spiega Modesto -, sopratutto perché non avevamo tempo a sufficienza per preparare la partita nel migliore dei modi, dopo l’infrasettimanale di Siracusa. La prima aggressione è servita per controllare meglio il calo della ripresa. I ragazzi sono stati bravi ad essere compatti. Forse meno belli a livello tecnico rispetto a Siracusa, ma più efficaci».

Come nello scorso anno, ma forse di più in quello corrente, la forza del Rende è il gruppo: «Ho dei calciatori molto intelligenti – aggiunge Modesto – Certo, ci sono quelli che assurgono a ruolo di leader, però ognuno dà il proprio contributo alla gara. Ci sono leader che parlano e altri che non parlano. Per esempio, Awua parla poco, ma in campo è estremamente decisivo. Ognuno interpreta il suo ruolo benissimo. Ho molto da cambiare in avanti, poi gli attaccanti corrono non poco, ma più di centrocampisti e difensori. A volte la squadra mi somiglia molto. Infine, i calciatori hanno le caratteristiche fisiche per giocare in questo modulo».

Esternamente il gruppo biancorosso si dimostra granito, attaccato molto, alla filosofia di gioco di Modesto: «Oggi (ieri, ndr) abbiamo battuto una squadra tosta, strutturata, che gioca un 3-5-2 offensivo. Noi siamo stati bravi ad aprire subito la partita. Ai miei ragazzi non ho nulla da rimproverare. Siamo stati perfetti sui calci piazzati. I ragazzi danno davvero tutto. Sono ragazzi professionali. Un esempio: ritorniamo da Siracusa alle 2 e mezzo del mattino e gli dico che l’allenamento è alle 11 e alle 10 dobbiamo essere al campo e loro si presentano, tutti, alle 10, senza che nessuno prova a lamentarsi. Se io non dormo, non dormono neanche loro».

La posizione di classifica può far vacillare le pretese biancorosse, ma Modesto, come la società, alla stampa mostra estrema prudenza nonostante il buon momento di rendimento della rosa: «L’obiettivo è quello di raggiungere, il prima possibile, la permanenza nella categoria e far crescere i giovani che abbiamo. Non è un caso avere, alla fine della partita, 9 under in campo». (Giulio Cava)

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