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Maledetta zona Cesarini, Cosenza ko al 90′. Palermo ok con Salvi-Puscas (2-1)

Maledetta zona Cesarini, Cosenza ko al 90′. Palermo ok con Salvi-Puscas (2-1)

Al 90′ Puscas vanifica il gol del pareggio realizzato da Baclet. Il Palermo aveva rotto il ghiaccio con Salvi su azione di corner, grande rabbia per il Cosenza.

Tocca al Palermo far suoi i tre punti e regalare un’altra immeritata sconfitta al Cosenza che ha giocato una gara gagliarda, uscendo però senza punti dalla gara del Barbera. Succede tutto nella ripresa con le reti di Salvi, il pareggio di Baclet e la zuccata vincente di Puscas. Per i rossoblù, che hanno giocato col 3-5-2, tanta rabbia per aver incassato il gol al 90’.

OCCASIONE COSENZA.È il Palermo a fare la partita e ad impossessarsi del centrocampo, ma la prima occasione colossale – dopo l’ammonizione di Murawski  è dei Lupi: uscita dalla difesa di Struna, recupera palla Mungo che si invola verso la porta avversaria in un tre contro due, scegliendo Maniero che apre il piattone da posizione favorevole ma sfiora soltanto il palo. I rosanero reagiscono, ma, al di là di un debole colpo di testa di Nestorovski che termina al lato, il controllo del match dei padroni di casa si limita al solo predominio territoriale. La prima occasione dei siciliani arriva al 21’ con Trajkovski, autore di un pregevole calcio di punizione dai 30 metri che sfiora il palo con Saracco sulla traiettoria. Nella parte centrale della prima frazione protagonista è Mungo, che prima viene ammonito per un intervento scoordinato, poi subisce un fallo abbastanza brutto di Salvi e rischia di uscire: Braglia, su consiglio dello staff medico, resta in campo fino al 39’, quando il numero 7 non riesce più a proseguire e lascia il posto a Varone. A 5’ dalla fine, sugli sviluppi di un corner, Palmiero cerca il jolly dalla distanza: palla di una spanna alta sulla traversa. È l’ultima occasione da registrare della prima frazione, che termina 0-0.

RIPRESA SCOPPIETTANTE.Nella ripresa, dopo un paio di minuti in cui il Cosenza assume la supremazia territoriale, i rosanero cercano il vantaggio con un diagonale di Moreo che termina piuttosto largo alla destra di Saracco. L’occasione, anche se non particolarmente nitida, dà coraggio al Palermo, che schiaccia i rossoblù nella propria metà campo ed andando vicino al vantaggio al 10’ con Nestorovski, autore di una pregevole giocata dal vertice alto dell’area piccola che si spegne sul fondo; sempre il capitano della squadra di casa, al 13’, spreca un rigore in movimento su assistenza di Aleesami. La risposta dei Lupi arriva al quarto d’ora con Tutino, il cui tiro a giro dal limite sinistro dell’area termina a venti centimetri dal palo. Al 20’ Braglia si gioca il secondo cambio con Baclet, che rileva Maniero per cercare di dare più freschezza all’attacco, ma l’occasione per il vantaggio arriva da Dermaku, in sortita offensiva per calcio piazzato, che sugli sviluppi dell’azione si gira e calcia poco oltre la traversa. Intorno alla mezz’ora anche Baclet si rende pericoloso con un bell’inserimento su verticalizzazione di Tutino, ma il suo diagonale dall’interno dell’area viene bloccato da Brignoli. Ad un quarto d’ora dal 90’ il Palermo trova il vantaggio: corner dalla destra, Baclet perde la marcatura su Salvi che, completamente solo, batte Saracco. Passano 60’ ed i ruoli si invertono: Garritano crossa, Salvi si perde Baclet ed il francese punisce Brignoli, mettendo in rete l’1-1. Braglia mette dentro Di Piazza per Tutino ed il numero 10 si crea subito l’occasione per il 2-1, mandando però alto da posizione defilata dopo un ottimo dribbling.

BEFFA FINALE.Non si fa attendere la risposta dei padroni di casa con Puscas, che al minuto 85 scheggia la traversa a Saracco battuto. Ancora rosanero pericolosi tre minuti dopo con un bel destro di Falletti che spira sulla traversa. Al 90’ arriva la beffa: palla in verticale per Nestorovski che scucchiaia su Saracco, sulla linea Puscas – in posizione sospetta, così come il suo capitano – appoggia in rete di testa. Negli ultimi minuti prima Dermaku sfiora il pari di testa, poi alcune sceneggiate in area di rigore dei padroni di casa fanno perdere tempo, infine Falletti – ormai in porta – viene abbattuto da Idda, che si prende il rosso diretto e salterà la partita di sabato col Lecce. È l’ultima azione di una partita nuovamente beffarda per i Lupi, che non meritavano una sconfitta così: anche oltre il 90’ si protraggono le scintille tra le due compagini, con Corsi e Pascali a vedersela con Brignoli e Nestorovski.

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