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Rende, notte da favola. Vince in casa della Sicula ed è primo (0-2)

Rende, notte da favola. Vince in casa della Sicula ed è primo (0-2)

Il Rende vince anche in casa della Sicula Leonzio e guarda tutti dall’alto. Un’autorete di Talarico e un acuto di Godano nella ripresa spediscono in orbita Modesto.

Il Rende è un nuovo Leicester? Dopo la vittoria, pesantissima, a Lentini contro la Sicula Leonzio, il Rende di Francesco Modesto guarda, davvero, tutti dall’alto della classifica generale con ben 23 punti a +1 su Juve Stabia e Trapani. Il paragone non è nemmeno esagerato, visto che la squadra biancorossa si è conquistato la vetta del campionato in base ad un criterio meritocratico: i biancorossi esprimono uno tra il migliore calcio del girone, senza possedere né le risorse né i mezzi tecnici di piazze come Catania, Caserta, Castellammare e Trapani. Quindi, la si può annoverare nel paragone con la squadra dell’allora Claudio Ranieri. Certo, i giornalisti sportivi (buona parte di essi) tendono ad esaltare, anche, con voli pindarici. Sta di fatto che il Rende si ritrova lassù, con tutto un campionato da giocare.

Un altro punto di stretta rilevanza è il dato statistico. Il Rende o vince (8 volte) o perde (in 3 occasioni), mai la squadra dell’allenatore crotoniate ha conseguito un pareggio in questo campionato. E poi ha il migliore attacco (in compartecipazione della Juve Stabia), con 20 reti (e ancora non gioca Negro). Qui sta la diversità rispetto allo scorso campionato, dove con Trocini la squadra ruotava più attorno ad un’ideale di equilibrio, mentre, ad oggi, Modesto ha rivoluzionato la mentalità facendola propendere maggiormente in avanti.

CRONACA. A Lentini Modesto ha riconfermato la squadra vincente di una settimana fa contro la Reggina. La Sicula ha risposto piazzando in attacco tutta l’artiglieria che aveva in dote: Ripa, Juanito Gomez e Sainz-Maza. Calciatori sostenuti dietro da Gammone, Esposito e Marano.

Le migliori azioni nei primi 10 minuti vertono a favore del Rende. Al 5′ Vivacqua ruba palla nella trequarti avversaria calciando di prima intenzione in porta. Il pallone finisce non troppo a lato dalla porta difesa da Narciso. Un minuto primo era stato Gammone ha guidare il tentativo di attacco avversario. Dopo aver servito Juanito Gomez, l’ex calciatore degli Scaligeri serve con un filtrante Sainz-Maza, ma Savelloni è bravo ad anticipare tutti. All’11’ i biancorossi sfiorano il vantaggio: Laaribi crea un traversone da calcio d’angolo, Franco in area calcia sul primo palo sfiorandolo. E’ il preludio al vantaggio arrivato 3 giri di lancette più tardi: Viteritti sbaglia nel crossare in area, ma Talarico, nel tentativo di controllo del pallone lo spedisce dritto nella sua porta. Il Rende vuole metterci però il suo marchio: Laaribi al 20′ serve il destro di Vivacqua, che termina nella parata, in due tempi, di Narciso.  Prima della pausa, Laaribi cerca il gol da calcio di punizione, ma il pallone sfiora soltanto. Al 43′ i giochi vengono chiusi dall’orrenda punizione di Sainz-Maza e dai fischi dei tifosi locali verso la propria squadra.

Nel secondo tempo la Sicula cambia pelle. Bianco, dopo aver fatto sentire la sua voce nello spogliatoio, mando in campo De Rossi, Aquilanti e Cozza per Esposito M., Ferrini ed Esposito G.. Al 51′ Ripa quasi trova il pareggio con un colpo di testa terminato fuori di poco. De Rossi 4 minuti dopo dalla fascia serve Junito Gomez, che con il destro fa la barba al palo. Al 60′ Savelloni è impensierito da un calcio di punizione di Maza, respinto in tuffo. Dopo un altro tentativo bianconero (Ripa al 67′), il Rende dimostra di non essersi dimenticato di sapere fare gol e al 68′ ecco il pubblico servito. Sabato fa ripartire il contropiede calabrese servendo Blaze, quest’ultimo va per Rossini serve corto in area, velo di Vivacqua, e Godano (entrato anzitempo), batte a rete.

Dopo il gol, i padroni di casa tentano di coartare la retroguardia biancorossa, ma ormai è tardi e il Rende, ordinato e fisicamente impeccabile, porta a casa i tre punti.

Il tabellino:
LEONZIO (4-3-2-1): Narciso; Talarico (46′ De Rossi), Ferrini (46′ Aquilanti), Laezza, M. Esposito; Marano, G. Esposito (46′ Cozza), Gammone; Sainz-Maza (60′ Russo), Gomez (77′ Vitale); Ripa. A disp.: Polverino, La Cagnina, Petta, Squillace, S. Palermo, Giunta, De Felice. All. Bianco.
RENDE (3-4-1-2): Savelloni; Germinio, Minelli, Sabato; Viteritti (92′ Di Giorno), Awua, Franco (61′ Cipolla), Blaze; Laaribi (61′ Godano); Vivacqua (84′ Galli), Rossini. A disp.: Borsellini, G. Palermo, Sanzone, Calvanese, Crusco. All. Modesto.
ARBITRO: Guida di Salerno (Bartolomucci-Festa).
MARCATORI: 15′ aut. Talarico, 69′ Godano
NOTE: Spettatori 1000 circa. Ammoniti Esposito M (S), Ripa (S), Ferrini (S), Awua (R), Franco (R), Esposito (S). Angoli 5-3 per la Sicula Leonzio. Recuperi 0’ pt e 4’ st

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