Tutte 728×90
Tutte 728×90

La Cassazione dissequestra tutti i beni di Nella Serpa (e dei suoi figli)

La Cassazione dissequestra tutti i beni di Nella Serpa (e dei suoi figli)

La Suprema Corte di Cassazione ha emesso la sentenza relativa all’impero economico di Nella Serpa.

Parliamo della presunta boss di Paola, arrestata e indagata per associazione mafiosa nell’ambito della maxi inchiesta dalla Dda di Catanzaro, denominata “Tela del Ragno”. 

Il provvedimento di dissequestro di beni e conti correnti

Come invocato dal collegio difensore, composto dagli avvocati Giuseppe Bruno, Giorgia Greco e Sabrina Mannarino, gli ermellini hanno annullato senza rinvio i due provvedimenti di sequestro preventivo della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro e della Corte d’Appello di Catanzaro.

I giudici avevano sequestrato, tra le altre cose, un conto corrente postale di circa 170mila euro intestato a Nella Serpa e altri beni e conti correnti intestati ad altri parenti, quali il figlio Carlo Amoroso.

In particolare, erano stati sequestrati le somme derivanti dal lavoro di arbitro svolto dal figlio in questione e la somma stanziata dall’associazione, per un totale di 260mila euro, per la morte di Denis, figlio di Nella Serpa deceduto anni fa in un incidente stradale. Dissequestrate anche le quote dell’hotel “Rinascente”.

Ora si attenderà l’udienza davanti al tribunale per le misure di prevenzione di Catanzaro affinché tutti i beni siano effettivamente restituiti alla famiglia Serpa. (Antonio Alizzi)

Related posts