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Rende, clamoroso scivolone a Matera. Modesto ko 3-1

Rende, clamoroso scivolone a Matera. Modesto ko 3-1

Il Rende cede in casa dell’ultima in classifica a margine della peggiore dell’era Modesto. Di Vivacqua il gol della bandiera nel secondo tempo.

Risorge il Matera, cade, con un frastuono fragoroso, il Rende, che esce dalla Basilicata sconfitto nettamente. I ragazzi di Modesto restano con la mente in città, a giocare sono soltanto i corpi, spenti, dei biancorossi, mentre i padroni di casa si scrollano di dosso lo scettro dell’ultima del campionato, implementando punti pesantissimi nella rincorsa per l’uscita dalla zona retrocessione del girone. Quella di oggi si assesta come la peggiore prestazione espressa dai calciatori di casa Rende. Alla vigilia Imbimbo aveva avvertito che i suoi avrebbero colpito usufruendo degli spazi trascurati dalla squadra di Modesto. Nel primo goal Calvanese, che viene scelto al posto di Blaze, commette un grave errore, spalancando la prateria a Tricarico. I restanti sono frutto della disattenzione della truppa nelle manovre difensive. Se in attacco il Rende ha mostrato ampi margini di miglioramento rispetto allo scorso anno (ma dopotutto è cambiata filosofia di gioco), in difesa ci sono alcuni aspetti da monitorare con più attenzione. Comunque la seconda sconfitta consecutiva si presenta, nella settimana impegnativa che viene, come un preludio di crisi. Preludio perché se ne potrà parlare in base ai risultati delle prossime partite. In questo discorso va comunque addotta la posizione di classifica dei biancorossi, che non può far cullare i ragazzi di Modesto, ma neanche gettare nello sconforto. Paradossalmente, le due sconfitte possono essere, per un certo verso, utili. Oggi non sono funzionato un sacco di dinamiche, tuttavia se si può salvare qualcosa allora riscontriamo in Achik, giovane attaccante classe 2000 una certa dose di autorità e personalità. Entrare in campo in una situazione del genere non è mai facile, ma Achik è stato quello che ha lanciato in area Vivacqua per il primo tiro in porta della sua squadra. Azione precedente al goal di Vivacqua. In attesa, quindi, di Negro e Galli, perché no, prova un pochino in più Achik?

Le scelte degli allenatori

Modesto a sorpresa lascia in panchina Allan Blaze, mandando al suo posto il partenopeo Calvanese. I dieci undicesimi sono, comunque, gli stessi di una settimana fa. Imbimbo posiziona Dammacco davanti ai 4 di centrocampo, così da anteporre un incursore a diretto supporto delle punte Scaringella-Corado.

Insuperabile Savelloni, poca precisione Matera

A dispetto delle apparenza, da detentrice dell’ultimo posto in classifica, il Matera prende subito coraggio e si riversa dalla cintola in su nella metà campo avversaria. I biancorossi soffrono le pressioni laterali, dopo 120 secondi Scaringella disegna un pallone per il destro di Corado ma la palla sfiora il palo disperdendosi sul fondo. Al 7′ Ricci carica il destro, ma Savelloni para in tuffo. Il segnale di presenza del Rende lo fa registrare il centrocampista Awua (il tiro termina sul fondo all’11’). Tricarico ha vita facile con Calvanese. Al 22′ esatto, lo stesso esterno di centrocampo pesca centralmente Dammacco, abile a prendere tempo e liberare al tiro il piede di Grieco, ma Savelloni si oppone. L’estremo difensore del Rende sta parando di tutto in questa parte di partita. Al 24′ Dammacco, libero davanti le reti biancorosse, prova la conclusione, ma nuovamente l’ex calciatore del Pescara riesce a rinviare in angolo. Le occasioni principali, infatti, le crea, ma non le concretizza, solo il Matera. Al 27′ e 4 secondi, Dammacco, trovato un buco in difesa, da posizione non troppo defilata prova la conclusione, ma il pallone sfiora soltanto la porta avversaria.

Calvanese che fai? Tricarico ringrazia

In chiusura di primo tempo, il Matera trova il vantaggio. La retroguardia lucana serve, con un lungo lancio, l’esterno della squadra di Imbimbo. Calvanese, in vantaggio rispetto al diretto avversario, non riesce a gestire il pallone mancando il colpo di testa in copertura per il portiere. Allora Tricarico sfrutta l’occasione insaccando, complice l’uscita di Savelloni, con un pallonetto la porta avversaria.

Mentalmente assenti

Il Rende è rimasto mentalmente in Calabria, in Basilicata gioca una squadra diversa da quella vista in precedenza. Solo la materia senz’anima. Lasciando stare l’occasione di Viteritti in apertura di ripresa, i biancorossi prendono il secondo goal. Al 8′ Tricarico dalla fascia mette al centro un traversone. Scaringella arpiona e smista per Risaliti, che, davanti a Savelloni, non perdona. Troppa indecisione e mancata concentrazione, portano i ragazzi di Modesto a subire, addirittura, il terzo punto al passivo. Al 15′ Scaringella, in azione offensiva, vede aprirsi un varco al centro della retroguardia e serve Ricci, che realizza alle spalle di Savelloni. Modesto fa di necessità virtù, quello che dispone in panchina lo getta nella mischia. Entrano Cipolla, Achik, Blaze, Crusco e Di Giorno al posto di Franco, Laaribi, Calvanese, Rossini e Awua. Il primo risultato concreto (quasi) lo si ha al 21′. Blaze (perché non ha giocato lui dall’inizio?) corre sulla corsia servendo al centro Achik, ma il tiro del classe 2000 termina alto.

Goal bandiera

A 10 minuti dalla fine, le anime dei calciatori, prendendo una “freccia d’argento” (immaginaria ahinoi) catapultandosi sul terreno di gioco del XXI Settembre. Vivacqua, dopo 2/3 di gara, arriva per la prima volta a centrare lo specchio di porta (parata di Farroni) e trovare, al 41′, il goal su calcio di punizione. (Giulio Cava)

Il tabellino

MATERA (3-4-1-2): Farroni 6; Risaliti 6,5, Auriletto 6, Sepe 6,5; Triacarico 7, Corso 6,5 (32′ st Milizia sv), Grieco 6, Ricci 7 (24′ st Sgambati 6); Dammacco 6,5 (12′ st Bangu 6); Scaringella 7 (33′ st Lorefice sv), Corado 6. A disp.: Guarnone, Stendardo, Garufi, Galdean, Genovese, Casiello, Hysaj, Fortunato. All.: Imbimbo 7.
RENDE (3-4-3): Savelloni 6; Germinio 5, Minelli 5, Sabato 5,5; Viteritti 5,5, Franco 5 (13′ st Cipolla 5), Awua 5,5 (24′ st Di Giorno 5), Calvanese 4,5 (13′ st Blaze 6); Laaribi 5 (13′ st Achik 6), Rossini 5,5 (33′ st Crusco sv), Vivacqua. A disp.: Palermo, Sanzone, Maddaloni, Giannotti. All.: Modesto 5,5
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta
MARCATORI: 45′ pt Tricarico (M), 8′ st Risaliti (M), 15′ st Ricci (M), 41′ st Vivacqua (R)
NOTE. Osservato un minuto di silenzio in ricordo di Gigi Radice, prima dell’inizio dell’incontro. Spettatori: circa 1500 con una quarantina di tifosi provenienti da Rende. Angoli: 7-1 per il Matera. Ammoniti: Laaribi, Franco (R), Ricci, Grieco, Corso (M). Recuperi: 0′ pt – 4′ st

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