Tutte 728×90
Tutte 728×90

PraiaTortora-Real Sant’Agata: che brutto finale. Sospeso il big-match |VIDEO|

PraiaTortora-Real Sant’Agata: che brutto finale. Sospeso il big-match |VIDEO|

Partita sospesa con il solo recupero del secondo tempo da giocare per un accenno di parapiglia tra i calciatori delle due squadre. Decisione affrettata ed immotivata da parte dell’arbitro. Fino a quel momento PraiaTortora in vantaggio grazie al gol di Ramunno. Un espulso per parte e tanto agonismo. Possibile il ko a tavolino per entrambe.

 

Doveroso iniziare dal finale di quello che doveva essere il big match di questa prima parte di stagione e che avrebbe decretato chi tra PraiaTortora e Real Sant’Agata, sarebbe stata la squadra “Regina” d’inverno, considerando i due punti di distacco tra le due compagini a favore dei tirrenici, certamente le migliori fino a questo momento, del Girone A di Prima Categoria. Quando al gong mancava da giocare giusto il tempo di recupero e con i padroni di casa in vantaggio grazie al gol dell’indiscusso migliore in campo, Francesco Ramunno, un accenno di parapiglia tra i calciatori delle due squadre, ha fatto optare l’arbitro, il sig. Petrosino della sezione di Lamezia Terme, per la sospensione della contesa.

Considerando il pochissimo tempo che si doveva ancora giocare ed il fatto che non sembrava essere successo nulla di eclatante nell’occasione, se non qualche spintone e qualche faccia a faccia visto centinaia di volte nei concitati finali  di questo tipo di partite,  la decisione dell’arbitro è parsa certamente affrettata. Lo stesso avrebbe potuto decidere per espellere i colpevoli di eventuali colpi proibiti, che, ripetiamo, non abbiamo visto. Fischiando la fine si è danneggiata l’immagine di due squadre e di un match assolutamente tirato e nervoso, ma non certo oltre i limiti consentiti per arrivare ad una sospensione.

Da censura il colpo a palla lontana non ravvisato dall’arbitro con il quale l’esperto Forte del PraiaTortora, pochi minuti prima della sospensione, ha mandato ko capitan Cosentino del Real Sant’Agata, uscito in barella. Per il resto si è visto tutto quello che si doveva vedere in una partita maschia: tackle duri, furbizia, contrasti, un espulso per parte. Gioco? Poco o nulla. Ma tra le due certamente meglio il PraiaTortora.

Pronti-via ed è immediatamente il Real Sant’Agata a poter passare. Esposito sfonda a sinistra e la mette sul secondo palo dove arriva Iunti che calcia a colpo sicuro. A strozzare il grido in gol degli ospiti un Marino straordinario che, nonostante una deviazione a rendere il tutto più difficile, riesce ad alzare la palla sopra la traversa. Il PraiaTortora risponde però immeditamente. Ramunno si libera in area, Ceesay lo placca e per l’arbitro è calcio di rigore. Decisione corretta. Dal dischetto va Petrone che però angola troppo il tiro con la palla che bacia il palo e torna in campo. Grande rammarico per il 10 dei tirrenici.

Al quarto d’ora altro episodio cardine del match. D’Amico salta con il gomito alto sul volto di Gentile che resta a terra, capannello intorno al calciatore del Real Sant’Agata con Magnone che va oltre le righe e spintona malamente l’avversario. Petrosino espelle entrambi e manda sia il difensore praiatortorese che D’Amico a fare anzitempo la doccia. Si continua 10 contro 10. Primo tempo nei quali le due squadre combattono su ogni palla in maniera quasi gladiatoria. Orsino del PraiaTortora è colpito duro ma stoicamente resta in campo. Solo a fine gara scoprirà di essersi fratturato due costole.

La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. Il PraiaTortora prova a dialogare, mentre il Real Sant’Agata si affida ai lanci lunghi per la testa di Sarro. Il centravanti della squadra dell’Esaro è apparso troppo isolato e ben ingabbiato. La palla buona sembra capitare ancora a Petrone, ma il rigore in movimento dal limite dell’area è ancora tirato male dall’ex attaccante dell’Olympic Rossanese che conclude di piatto tra le mani di Marsico. A metà ripresa l’episodio che avrebbe deciso il match. Punizione guadagnata con esperienza da Orsino al limite dell’area di rigore. Petrone anzichè tirare, crossa intelligentemente per Ramunno, colpevolmente lasciato solo, che con uno stacco imperioso la mette nel sacco facendo esplodere il numeroso pubblico presente sulle tribune dello stadio “Nappi” di Tortora. Encomiabile la prova del centravanti paolano. Un combattente su ogni palla. Letale appena ha avuto la possibilità di far male agli avversari.

 

Il Real Sant’Agata, ferito nell’orgoglio, prova a buttarsi in avanti e si affida ai cambi. Dentro anche Piemontese e Liporace. Centralmente però gli ospiti non sfondano mai, mentre i tanti calci piazzati non producono alcunchè dalle parti di Marino. Tutto questo prima dell’amaro epilogo già raccontato.

Adesso si aspettano le decisioni del Giudice Sportivo. Se si dovesse adottare il metro di giudizio visto nelle ultime settimane, non sarebbe da escludere un ko a tavolino per entrambe le squadre. Staremo a vedere. Certamente quella che poteva essere una bella giornata di sport è stata invece macchiata da questo brutto finale. (Alessandro Storino)

Related posts