Tutte 728×90
Tutte 728×90

Rende, sequestrati gli appartamenti dediti alla prostituzione

Rende, sequestrati gli appartamenti dediti alla prostituzione

Ieri la Squadra Mobile della Questura di Cosenza ha dato esecuzione a due distinte Ordinanze di applicazione di sequestro preventivo.

Posti sotto sigillo gli appartamenti ubicati a Rende, nei confronti di 3 soggetti ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento e sfruttamento aggravato della prostituzione.

In particolare, i provvedimenti di sequestro, che richiamano integralmente l’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa nei confronti di 7 persone soggetti, hanno riguardato tre appartamenti di Rende, uno situato in via Verdi e gli altri due in via Fermi, tutti risultati essere – in base alle risultanze delle investigazioni – utilizzati per l’esercizio della prostituzione da parte di più soggetti.

Il gip del tribunale di Cosenza ha motivato i provvedimenti sul presupposto che lo sviluppo degli accertamenti condotti dalla Squadra Mobile ha dimostrato come l’applicazione delle misure cautelari personali nei confronti degli indagati non abbia fatto cessare la condotta illecita posta in essere da questi ultimi e che sussiste invece il concreto pericolo che la libera disponibilità degli appartamenti sopra indicati possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato per cui si procede.

Come detto in occasione dell’esecuzione delle sopra citate misure cautelari personali le strutture abitative in esame, sono risultate essere in uso a donne che chiedevano di “lavorare” per un determinato periodo in quella precisa località pagando la somma procapite di 50 euro al giorno a colui che gestiva tali dimore. Ulteriori accertamenti sono in corso.

Related posts