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L’Asp di Cosenza replica sul caso “Corigliano Rossano”

L’Asp di Cosenza replica sul caso “Corigliano Rossano”

Riceviamo e pubblichiamo la replica del responsabile di Medicina legale dell’Asp di Cosenza dopo gli interventi di Ernesto Rapani e Gino Prominzio sul caso “Corigliano Rossano”.

In riferimento all’articolo del 23 corrente, che esprime alcune considerazioni sulla delibera di “Riorganizzazione UOSD Medicina Legale dell’ASP di Cosenza” del 11 gennaio 2019,  è opportuno precisare, per quanto attiene la Commissione di Prima Istanza, che è prevista la definizione con piena operatività delle Commissioni di I Istanza su tutti gli ambiti distrettuali aziendali. Al solo fine di garantire la continuità del servizio – senza interruzioni penalizzanti l’Utenza – è indicata l’attribuzione delle commissioni di Cosenza e Castrovillari, oggi compiutamente definite nei componenti, in ossequio ai dettami normativi.

E’ del tutto evidente che chi scrive  non sa – o dimentica – che la Commissione di I istanza  di Rossano è da molto tempo priva dei suoi componenti a suo tempo deliberati ( D.ssa Filici – Direttore UOC Cure Primarie; Dr.Fraia in servizio presso il Distretto Sanitario, Dr. Giudiceandrea Direttore Sanitario aziendale..ndr) e , prima dell’atto di ricognizione, l’Utenza non poteva avere alcuna risposta alle istanze.

Ma questo non è il primo pensiero dei solerti  critici. Nelle more dell’adozione di un atto deliberativo che individui – nel rispetto della Legge – le compagini operative si è voluto/dovuto garantire continuità di servizio aumentando le attività delle commissioni operanti, con spirito di servizio e con la collaborazione e disponibilità dei medici, il che va doverosamente segnalato e rimarcato.

Ad ogni buon conto, come già avviato dall’Amministrazione, entro il 10 p.v. sarà adottato atto deliberativo con l’indicazione dei componenti effettivi delle Commissioni di I Istanza per tutte le aree territoriali: Cosenza-Savuto –Valle Crati; Esaro-Pollino; Tirreno; Ionio.

In ultimo si ribadisce che i componenti delle Commissioni citate devono, ai sensi di Legge, appartenere alla UOSD di Medicina Legale (2 componenti specialisti, di cui uno con funzioni di Presidente) e 1 medico specialista in Medicina del Lavoro, sempre interno all’Azienda.

Si ribadisce quindi l’imminente avvio delle attività (Commissioni di I Istanza) su tutti  territori distrettuali   con l’indicazione dei componenti a mezzo atto deliberativo.

Dr. Antonio Scalzo

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