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Braglia: «Litteri non gioca. Cosenza, è stato un mercato importante»

Braglia: «Litteri non gioca. Cosenza, è stato un mercato importante»

Braglia: «Cercherò di utilizzare tutti, se le risposte saranno adeguate bene. Altrimenti farò le mie scelte e me ne infischierò».

Piero Braglia ha avuto ciò che voleva. Il mercato dei rossoblù ha prodotto cinque innesti e lasciato andare dieci calciatori. La rosa del Cosenza è stata sfoltita e così anche l’allenatore potrà concentrarsi su un organico ben definito in vista del rush finale di campionato. «Ci siamo liberati di chi ha deciso di andar via e di chi non accettava di star fuori tre partite e di giocarne una. Pascali non accettava più ruolo di vice-Dermaku ed è finita come sappiamo. Mercato è stato importante, non è stato un mercato a caso. Sciaduone e Litteri è una vita che fanno la Serie B, Embalo due anni fa a Brescia spaccava le partite, Bittante era nella rosa di una squadra di A».

Le condizioni di Litteri

Il pezzo pregiato del calciomercato del Cosenza e Gianluca Litteri, che però domani non potrà far parte della formazione che affronterà il Cittadella. «Ha la febbre e non sta bene – dice Braglia – Ha la temperatura alta e non sarà convocato. Bittante sarà dei nostri invece. Sciaudone io l’ho avuto, perciò l’ho messo dentro subito a Verona, gli altri è normale che debba valutarli e aspettare che si inseriscano in un contesto. Cercherò di utilizzare tutti, se le risposte saranno adeguate bene. Altrimenti farò le mie scelte e me ne infischierò».

Modulo iper-offensivo a Verona

Il 4-2-4 schierato dal Cosenza a Verona ha lasciato di stucco anche Grosso. Se si tratta di un esperimento finalizzato a mettere in difficoltà gli scaligeri o qualcosa da poter riproporre, Braglia non lo dice. «A Castellammare l’ho fatto diversi anni – aggiunge – Al Bentegodi non volevo andare a difendermi e siccome avevo calciatori che ti ribaltano l’azione c’ho provato. Non siamo quasi mai ripartiti perché Embalo, Baez e Tutino non riuscivano a lavorare con Maniero, ma mi aspettavo un atteggiamento più aggressivo e l’ho detto ai ragazzi. Il cambio modulo? Dobbiamo vincere le partite e non solo pareggiarle, mi aspetto risposte entro 15 giorni. Qui non si parla di schemi, ma di atteggiamenti e di qualità del collettivo. Devono venire fuori».

Cittadella collettivo pericoloso

All’andata i veneti vinsero grazie a due calci di rigore e, in barba ai pronostici della vigilia che li volevano in fondo alla classifica, vantano una posizione invidiabile. in base ad un tabella pubblicata prima del calciomercato relativa agli stipendi corrisposti da ogni club, i granata sono all’ultimo posto. Insomma, un successo vero e proprio per il club. «Il Cittadella è la migliore per organizzazione della Serie B, ancor prima che di Venturato – chiude l’allenatore del Cosenza Braglia – Hanno preso due calciatori nella lista di Trinchera: Diaw e Moncini. Loro si sono rinforzati, sarà un match importante».  (Antonio Clausi)

Il video dell’intervista di Braglia

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