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Litteri: «Cosenza scelta mia. Sono un po’ giù di condizione»

Litteri: «Cosenza scelta mia. Sono un po’ giù di condizione»

Litteri così alla presentazione da calciatore del Cosenza: «Piazza importante, con un grande progetto in essere».

L’ultimo elemento a completare la torta. Litteri è stato l’ultimo acquisto della sessione di calciomercato. Proveniente dal Venezia, è stato in parte smussato dalla sua scelta dall’oramai ex difensore sfilano Manuel Pascali (ora alla Casertana). Tuttavia, Litteri ridimensiona questo aspetto: «Pasca mi ha confermato quello che già sapevo su questa piazza. Non ha aggiunto nulla di nuovo». Gianluca Litteri è la punta che il Cosenza ha deciso di ingaggiare per ribaltare la tendenza produttiva dell’attacco. Classe ‘89, catanese, Litteri è un centravanti puro. Cresciuto nelle giovanili del San Pio X, Giarre e sopratutto Inter. Sicuramente decisiva quest’ultima, dove ha potuto sperimentare la vittoria di una Viareggio Cup. Qui, tra le altre, l’amicizia con Mario Balotelli e Mattia Destro.

La trattativa Venezia-Cosenza

Al Venezia non ha passato una stagione soddisfacente, complice le implicazioni fisiche che lo hanno più volte frenato e stoppato. Cosenza è un’opportunità in grado di cambiare marcia. «La scelta l’ho fatta io – dice – Ho voluto avvicinarmi a casa, sono di Catania. Qui è una piazza importante, con un grande progetto. Al momento sono giù di condizione». E’ ovvio che da Litteri ci siano le attese principali rispetto agli altri 4 arrivati. Il direttore sportivo Stefano Trinchera interviene su questo punto: «E’ stata un’operazione condivisa con tutta la società. Litteri cambia gli equilibri. Lui mi ha detto che sarebbe venuto con grande entusiasmo, ma aveva chiesto una settimana per entrare in condizione – ecco la precisazione -. Noi, presidente compreso, abbiamo deciso di ingaggiarlo accentando questa situazione. Dobbiamo aspettare, ma con lui faremo tante cose». (Giulio Cava) 

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