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Cosenza, i carabinieri sequestrano una discarica abusiva

Cosenza, i carabinieri sequestrano una discarica abusiva

Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri nell’hinterland del Capoluogo Bruzio.

Nel pomeriggio odierno nell’ambito di servizi volti alla prevenzione ed alla repressione di reati ambientali predisposti dal Comando Provinciale di Cosenza, i militari della Stazione di Casali del Manco, insospettiti da un’insolita presenza di rifiuti accumulati lungo la S.P. 219, all’altezza del km 9, hanno scoperto un discarica improvvisata dalla superficie di 700 metri quadrati.

Il sopralluogo effettuato dai carabinieri

I Carabinieri, effettuando un accurato sopralluogo e setacciando la zona, hanno constatato un enorme quantitativo di rifiuti speciali, anche tossici, quali pezzi di veicolo fuori uso, scarti della lavorazione del legno, avanzi di grassi, lubrificanti ed oli esausti, resti delle operazioni di costruzioni e demolizioni, apparecchiature elettroniche ed elettriche dismesse nonché rifiuti urbani.

Tale accumulo di spazzatura non è altro che il frutto dell’inciviltà di alcune persone che, invece di rivolgersi agli enti preposti insistenti sul territorio, preferiscono deturpare il paesaggio causando preoccupanti danni ambientali. I trasgressori della normativa di settore, qualora scoperti, rischierebbero sanzioni amministrative fino a 6mila euro.

Area sottoposta a sequestro

Dopo le accurate operazioni di sopralluogo, compiute nella fase esecutiva con l’ausilio dei responsabili dell’ambiente del Comune di Cosenza, l’intera area veniva sottoposta a sequestro preventivo in attesa di una tempestiva bonifica per il ripristino dello stato dei luoghi. Al contempo, di concerto con la Procura della Repubblica, i militari hanno avviato minuziosi accertamenti volti ad individuare i responsabili di tale inammissibile abbandono anche al fine di evitare che questi fenomeni possano reiterarsi.

L’altra attività dei carabinieri di Cosenza

L’attività condotta dalla Stazione di Casali del Manco si inserisce in più ampio ed articolato servizio di controllo del territorio che ha consentito altresì denunciare in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 24enne cosentino trovato in possesso di 30 grammi di marijuana e segnalare alla Prefettura di Cosenza altri 8 assuntori rinvenendo quantitativi di hashish, cocaina e metadone.

Infine i Carabinieri, nell’effettuare una serie di controlli sugli allacci abusivi alla rete elettrica e del gas, con il prezioso ausilio del personale specializzato dell’Enel, hanno proceduto a deferire a piede libero altri cinque soggetti per il reato di furto aggravato.

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