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L’Altra visione, nasce a Cosenza il festival dei cortometraggi

L’Altra visione, nasce a Cosenza il festival dei cortometraggi

Ecco gli appuntamenti del primo festival di cortometraggi “L’altra visione”.

Dopo il grande successo dei concorsi di cortometraggi e scrittura creativa, promossi dal 2013 nelle scuole cosentine, la cooperativa Teatro in Note Onlus, lancia quest’anno, sotto la direzione artistica di Vera Segreti, la prima edizione del festival di cortometraggi “L’Altra visione” aperto a tutti i video maker, professionisti e non solo, chiamati qui a raccontare la propria idea di dipendenza, realizzato grazie all’impegno del sindaco Mario Occhiuto e del Settore Educazione del Comune di Cosenza.

Quali argomenti saranno affrontati?

La scelta del tema per la prima edizione del festival non è stata casuale: negli ultimi anni il fenomeno delle dipendenze e di quelle che gli anglosassoni chiamano new addictions, interessa milioni di persone in tutto il mondo. L’ossessione per il gioco d’azzardo, la tecnologia, il cyber sex, il ritiro dalla vita sociale (Hikikomori); si è affiancata alle dipendenze da alcol, droga, cibo, creando una vera e propria pandemia dai risvolti drammatici.

I dati parlano di patologie in costante aumento che, nei casi più gravi, provocano disturbi comportamentali e anche violenza. Non di rado le cronache riportano accadimenti tragici, legati proprio a questi fenomeni che spesso coinvolgono persone in giovane età.

Il progetto si propone di declinare le new addictions attraverso l’occhio dell’arte filmica, proponendo un contest di cortometraggi che raccontino le dipendenze da un punto di vista cinematografico.

Professionisti e non professionisti

Il titolo “L’altra visione” sarà l’altro punto di vista, quello dell’artista che guarda alle dipendenze con la sua lente personale, cercando di narrarle con il linguaggio delle immagini. Il festival sarà rivolto a professionisti ma non solo, purché maggiorenni; il contest, infatti, è aperto anche ad autori amatoriali, cooperative, associazioni culturali di tutta Italia. Per questo motivo, al fine di permettere una partecipazione equa e trasparente, i premi saranno divisi in due sezioni: professionisti e non professionisti.

 Il bando del comune

La città di Cosenza si è sempre mostrata molto sensibile alla tematica delle dipendenze. Da anni l’amministrazione comunale si fa promotrice di progetti educativi rivolti ai giovanissimi, considerati i soggetti più a rischio. Lo strumento filmico rappresenta, nella fattispecie, un mezzo più che efficace per veicolare messaggi di rilievo sociale, proprio perché grazie alla visione il racconto viaggia veloce e in modo incisivo, colpendo soprattutto la parte emotiva delle persone e inducendole a riflettere.

La città sarà la protagonista del contest perché da regolamento, affinché l’opera possa passare al vaglio della commissione saranno richiesti due requisiti fondamentali: che l’autore (la società, l’associazione, la cooperativa etc.) sia residente (registrato in caso di società o associazioni) a Cosenza o in alternativa, che la città compaia in modo ben identificabile nel cortometraggio. Il bando completo è consultabile online sul sito del Comune di Cosenza https://cosenza.etrasparenza.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_449387_0_1.html

Tenacia e professionalità

Da quasi vent’anni Teatro in note si impegna con tenacia e professionalità sul territorio favorendo le attività artistiche in campo teatrale e musicale, stringendo rapporti con realtà sociali difficili e soggetti disagiati e disabili; portando avanti, con passione ed entusiasmo progetti teatrali in tutto il territorio in veste di direzione artistica di prestigiose kermesse, nonché progetti legati al cinema e alla letteratura all’interno delle scuole cosentine.

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