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Cosenza, la scossa può arrivare dal 3-4-3. Braglia ci lavora su

Cosenza, la scossa può arrivare dal 3-4-3. Braglia ci lavora su

L’allenamento pomeridiano è stato utilizzato dal tecnico per capire se il Cosenza possa presentarsi a Pescara con il 3-4-3.

Serve una scossa, allora Piero Braglia pensa di darla cambiando l’assetto della sua squadra. L’intera esercitazione tattica odierna è stata sfruttata per inculcare i fondamentali del 3-4-3 e capire se il Cosenza possa presentarsi in casa del Pescara con un vestito del tutto nuovo. Ma pur sempre con un vestito che il tecnico toscano ha tirato fuori dall’armadio mille volte nell’arco della sua carriera.

L’assenza di Palmiero

Palmiero era fermo a bordo campo in attesa di sottoporsi agli esami strumentali. E’ stato proprio l’infortunio del playmaker partenopeo a spingere Braglia a vagliare l’ipotesi della rinuncia al regista. Nè Mungo, né Bruccini nel corso della stagione hanno saputo sopperire alle assenze del calciatore del Napoli, motivo questo che potrebbe generare una rivoluzione.

Prove tecniche di 3-4-3

Davanti a Perina agirebbe un terzetto di marcatori con Bittante e D’Orazio a fare su e giù sulle rispettive corsie laterali. E’ la presenza di un centrale in più a garantire l’equilibrio tanto caro all’allenatore, che a quel punto utilizzerebbe soltanto due centrocampisti. Le coppie provate erano Mungo-Izco e Sciaudone-Bruccini. Facile immaginare che in vantaggio ci siano gli ultimi due. Davanti, invece, tornerà il centravanti dopo che sia Litteri che Maniero sono partiti dalla panchina contro il Brescia. (Antonio Clausi)

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