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Il Rende rialza la testa. Negro ed Awua firmano il blitz a Caserta (1-2)

Il Rende rialza la testa. Negro ed Awua firmano il blitz a Caserta (1-2)

Il Rende si riporta a -1 dai playoff dopo la vittoria in casa della Casertana. Borsellini para un rigore a Castaldo, poi Awua e Negro.

Torna al successo il Rende dopo 4 giornate senza vittoria. L’ultima risaliva alla gara contro l’ex tecnico Trocini (Francavilla) battuto 3-1 in casa. Torna al successo e torna, più importante, a rivedere la zona playoff adesso distante una sola lunghezza. E’ stata una gara più studiata in campo rispetto alle scorse prestazioni. Questa volta la difesa di Modesto ha saputo mantenere inalterato il ritrovato vantaggio di Negro, dopo il botta e risposta di Awua e Castaldo. A fronte di una Casertana senza identità e a tratti unicamente aggrappata sulla forza del suo centravanti, il Rende ha fatto il compitino evitando le storture “sintattiche”, che negli episodi precedenti l’avevano rimandato ad ulteriori verifiche.

Le scelte dei due allenatori

Modesto punta in blocco, eccetto Minelli (infortunatosi durante il riscaldamento, al suo posto Maddaloni), sugli stessi calciatori contrapposti domenica scorsa alla Cavese. L’impalcatura tattica si prospetta molto flessibile rispetto al 3-4-3 iniziale: Rossini inizia giocando sulla sinistra per poi accentrarsi, mentre il tridente è composto da Borello, Goretta e Negro. La Casertana di Pochesci ha gran parte delle sue speranze su Castaldo, capocannoniere della categoria. Dal primo minuto gli ex Cosenza Blondett, Pascali.

Rende camaleontico

Gli errori di Castaldo e le prodezze di Borsellini non fanno capitolare i biancorossi. In un primo tempo causato dalla variabile indipendente della noia, oppure, mancanza di entusiasmo, a collezionare le principali azioni è la Casertana. Dopo 9 giri esatti di orologio, Castaldo non riesce a portare avanti i suoi: rotto il fronte presidiato da Germinio, l’ex Avellino aveva sulla sua strada solo il portiere Borsellini, uscito in copertura, ma ha concluso malissimo fallendo l’iniziativa. Il Rende tatticamente è camaleontico. Modesto è uno dei principali interpreti del calcio “funzionale”, che consiste nel ritenere il modulo come un parte abbastanza fluida, non statica e dogmatica. Il Rende parte 3-4-3, una serie di rimaneggiamenti, posizionamenti continui, lo porta or ora con il “libero” mediano davanti alla difesa e un drappello di ben 6 calciatori tra la linea centrale e la porta avversaria. Ammassare uomini alla ricerca della superiorità, che riesce, però, ai falchetti. I biancorossi appaiono al quarto d’ora: Awua (servito da Borello) sfiora il palo di testa. La Casertana è, mani e piedi, aggrappata al suo centravanti di peso: Castaldo. Al 32esimo ha l’occasione di sfatare il tabù rigore, ma Borsellini gli devia in angolo il tiro. Secondo rigore parato per il biancorosso.

Tutto in un soffio

Rispetto alle scorse gare, il Rende non ha immediatamente dettato i suoi tempi all’avversario, ma decidendo di restare guardingo. Tuttavia la ripresa inizia in un altro modo. Succede tutto in meno di 15 minuto. In ordine: 1’ vantaggio Awua, 9’ pareggio Castaldo, 12’ nuovo vantaggio Rende con Negro (quest’ultimo su rigore).

La Casertana prende il pallino del gioco. Al 19’ il neo entrato Romano calci una punizione, ma Borsellini è vigile nel tuffarsi e respingere il pallone. Il pressing non è tremendo. Awua al 36esimo ha pura l’opportunità di calciare verso Adamonis, senza portare a casa nulla di concreto. A parte l’infortunio che lo costringe ad uscire. Il Rende lo salva Borsellini, parata in uscita bassa su Floro Flores. L’ex Sassuolo ci riproverà al 46’ con un tiro dalla lunga distanza: il pallone, leggermente alto, termina sul fondo. (Giulio Cava)

Il tabellino di Casertana-Rende

CASERTANA (4-2-3-1): Adamonis 5,5; Meola 5,5, Blondett 6, Pascali 5,5, Rainone 6; Santoro 6 (31’ st Cigliano), D’Angelo; Padovan 5,5, Vacca 5 (16’ st Romano), Floro Flores 5,5 (45’+2 st Zaccaro sv); Castaldo 6. A disp.: Zivkov, Ciriello, De Marco, Lorenzini, Matese, Gonzalez, Genovese, Moccia, Leonetti. All.: Pochesci 5,5.
RENDE (3-4-3): Borsellini 7,5; Germinio 5,5, Maddaloni 6, Sabato 6,5; Viteritti 6, Franco 6, Awua 6,5 (38’ st Cipolla sv), Rossini 6; Borello 6,5 (38’ st Vivacqua sv), Actis Goretta 5,5 (45’+3 st Bonetto sv), Negro 6 (24’ st Blaze sv). A disp.: Savelloni, Palermo, Minelli, Leveque, Giannotti, Blaze, Laaribi, Calvanese, Zivkov, Bonetto. All.: Modesto 6,5
ARBITRO: Pasciuta di Ravenna.
MARCATORI: 1’ st Awua (R), 9’ st Castaldo (C), 12’ st Negro (R) su rigore.
NOTE. Spettatori: circa 1500 con 4 tifosi ospiti. Al 32’ pt Borsellini para un rigore a Castaldo. Ammoniti: Santoro, Padovan (C), Germinio, Sabato, Vivacqua, Bonetto (R). Espulsi: al 33’ è allontanato il direttore sportivo del Rende Giovambattista Martino per proteste. Recuperi: 2’ pt – 5’ st.

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